14 gennaio 2015 • Nessun commento

Bruges, perla delle Fiandre

Viaggi in Europa

Bruges detta anche Brugge, è una cittadina deliziosa nelle Fiandre, che è rimasta immutata dal Medioevo. Ovviamente, come tutte le città turistiche soffre del sovraffollamento, soprattutto di quello “mordi e fuggi”; per certi versi mi ricorda la mia più vicina San Gimignano, che di giorno è straripante di turisti e la sera si svuota. Ma vale la pena visitarla, non a caso è stata dichiarata Patrimonio Unesco nel 2000.

bruges piazza principale

Il centro storico è abbastanza raccolto, e si gira comodamente a piedi senza bisogno di prendere i mezzi pubblici. Al limite, prendere un bus dalla stazione dei treni, perchè ci sono circa 2 km per arrivare in centro e se siete a piedi, potrebbe essere faticoso trascinarsi un trolley per le strade fatte di ciottoli. Se lo comprate a bordo, il biglietto del bus costa 2 €, se lo fate a terra un po’ meno.

bus per il centro di bruges

Il grosso dei monumenti di Bruges si raccoglie nella bella piazza del Markt, con i suoi palazzi colorati e il Belfort. Tramite una stretta stradina arrivate nella vicina piazza del Burg con il municipio (Stadhuis) e la chiesa con il Sacro Sangue. Consiglio la visita (gratuita) alla parte sotterreanea, con la basilica romanica molto semplice, mentre per ammirare il (presunto) sangue di Cristo si devono pagare pochi euro.

visitare bruges

Da un lato della piazza, passando per una sorta di “ponte dei sospiri” ci si affaccia al Groenerei, fotogratissima passeggiata lungo i canali, costeggiata di alberi che si tuffano nell’acqua e ponti da coppiette romantiche.

bruges
Da lì potete dirigervi verso la Chiesa della nostra Signora con la statua di Michelangelo (visibile a pagamento) o passeggiare nelle affollate vie dello shopping, con tutte le grandi catene di vestiti (c’è anche Calzedonia e Benetton). Se cercate più tranquillità, uscite da quel caos, dirigendovi o a sud verso la stazione o a nord.

mulini di bruges

Io ho fatto la lunga passeggiata che scorre lungo i canali: nella prima parte 3 mulini – ahimè ricostruiti e riportati qui – fanno bella mostra di sé, nella seconda parte un percorso abbastanza anonimo, che pero’ mostra qualche scorcio interessante. Fra l’altro, proprio vicino a uno dei mulini ho trovato un barettino davvero carino dove ho mangiato una sana zuppa di verdure per soli 4 €.

passeggiata lungo i canali di Bruges
Per arrivarci sono passata prima lungo una piccola stradina, Balstraat, con le vecchie casette dei merlettai e al numero 16 il Kantcentrum, ovvero il Centro del Merletto, da poco ospitato nella vecchia scuola delle suore apostoline. Poco distante c’è anche l’originale chiesa di Gerusalemme (Jeruzalemkerk), voluta da alcuni mercanti di origine italiana.

bruges fiandre

Cosa visitare a Bruges

Oltre ai monumenti visibili da fuori, c’è un bel museo degno di nota, il Groeninge Museum, con vari artisti fiamminghi, ma soprattutto la Madonna del canonico van der Paele di Jan van Eyck e il trittico di Hieronymus Bosch. Peccato il museo chiuda alle 17!

A Bruges ci sono anche un Museo del Cioccolato, un Museo del Diamante, e un Museo delle… patatine fritte! ma mi sembravano un po’ da turisti. In compenso ho visitato un’altra attrazione sulla quale ero un po’ scettica e invece mi sono ricreduta: l’Historium. Si trova proprio in piazza del Markt al n.1.

Ero un po’ perplessa all’idea di fare questa cosa che fa molto Gardaland, ma tutto sommato non era male. In pratica si passa da una stanza all’altra, dove fra ricostruzioni storiche e video, viene mostrata Bruges al suo massimo splendore. E’ utile per farsi un’idea di quanto ricca fosse la città, grazie al suo porto e al commercio dei tessuti. Nella parte finale del percorso espositivo, alcuni pannelli raccontano aneddoti e dettagli storici che spiegano molti aspetti socio-culturali. Per esempio che la parola “Borsa” è nata qui grazie alla Locanda della famiglia Van der Burse, che facevano da intermediari negli scambi commerciali.

2 Tips
– Potete accedere alla terrazza panoramica sul Markt anche se non pagate il biglietto, salendo le scale seguendo le indicazioni per il bar.
– Nel sottosuolo ci sono le toilettes che costano 50 centesimi. Se pero’ avete il biglietto dell’Historicum, non si paga nulla.

Dove mangiare a Bruges

birreria cambrinus

Anche nella bella cittadina delle Fiandre ci sono un paio di ristoranti stellati interessanti, che ovviamente erano chiusi. Così su consiglio dell’hotel abbiamo ripiegato sul Cambrinus, una storica birreria non lontano dalla piazza centrale. Aperta tutto il giorno, con orario continuato, propone ottimi piatti da mangiare e ben 400 birre fra le quali scegliere. Per chi è indeciso c’è anche una selezione di 4 birre servite con un simpatico vassoietto in legno, volendo da abbinare a un tagliere di affettati e formaggi locali.

birra e zuppa da cambrinus

Io ho ripiegato sulla mia classica zuppa (in questo caso di cipolle), mentre la persona che era con me si è presa il filetto, ottimo. I prezzi forse sono un po’ più alti ma si mangia bene!

Se invece volete un tè caldo e una fetta di torta, proprio di fianco c’è un posto carino, che fa sia panetteria, che bar. Attenzione, chiude alle 18!

Mercatini di Natale

Anche a Bruges c’erano i mercatini di Natale, con gli stand in legno e la pista di pattinaggio. Rispetto a Bruges le bancherelle erano meno interessanti, ma pattinare in quella piazza doveva essere molto suggestivo.

Dove dormire

Noi abbiamo prenotato su Hotels.com un 4 stelle abbastanza carino, leggermente decentrato (ma comunque raggiungibile a piedi dal Markt): Flanders Hotel, Langestraat 38, 8000 Bruges, Belgio.

Nel complesso Bruges va vista, è carina, e perfettamente conservata, ma vi basta una giornata (in 1 ora di treno dalla mattina alla sera da Bruxelles). Se invece fate una vacanza itinerante, fate un salto anche alla vicina Gent (Gand) distante appena 30 minuti di treno.

romantica bruges



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