26 maggio 2015 • Nessun commento

Chianciano Terme da (ri)scoprire

In Toscana

Ci sono località termali in Toscana che si portano dietro un nome, legato a un certo periodo storico, durante il quale “andare alle terme” era sinonimo di cura. Chianciano Terme, come Montecatini e altre città toscane, per anni era la meta di tutti coloro che avevano problemi di salute e andavano a curarsi con l’acqua che fa bene al fegato (e non solo). Negli anni d’oro le presenze erano 2.000.000! In una cittadina di poco più di 6000 abitanti, c’erano ben 200 hotel e strutture ricettive. Oggi che il concetto di turismo termale è molto cambiato, sono crollate le presenze (circa 700.000) e ha mutato fisionomia anche il turista che va alle terme: più legato al concetto di benessere e meno a quello di malattia.

Alcune terme in Toscana come Saturnia, Bagni Vignone o Rapolano Terme hanno lavorato molto sul marketing, rinnovandosi l’immagine e la clientela. E altre che “fanno fatica”. Mi è capitato di recente di trascorrere qualche giorno a Chianciano Terme, nel sud della Toscana, al confine con Lazio e Umbria; una zona che ammetto di conoscere poco, ma come spesso accade, capace di rivelarmi luoghi piacevoli da visitare.

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E’ vero: la cittadina di Chianciano, dominata da sfilze di hotel vecchio stile, e con un centro storico minuscolo, seppur carino, non è la tipica città d’arte toscana; non è il classico borgo medievale che tanto piace ai turisti di tutta Italia e del mondo. Ma i dintorni sono assolutamente di tutto rispetto: a soli 10 Km c’è Montepulciano, più o meno equidistante c’è Chiusi, centro archeologico di tutto rilievo (a partire dai reperti etruschi), e allungando di poco con la macchina si incontrano città ricche di storia come Cortona, Perugia, Arezzo, Siena, senza contare tutte le meravigliose località della ValdOrcia.

Una cosa che ignoravo è che Chianciano sia circondata da 3 laghi – il Lago Trasimeno, il Lago di Chiusi e il Lago di Montepulciano – che si intravedono da molti punti panoramici. Mi è stato detto che ci sono percorsi da fare in bici e persino un battello a energia solare su uno di questi laghi.

Per quanto riguarda la città, come già detto, forse non è fra le più belle della Toscana – anche se il centro storico, seppur piccolo è grazioso, con la torre dell’orologio, la piazzetta del Comune e i vicoli che si snodano in su e giù – ma ci sono alcune cose che valgono la visita, come il bel Museo Etrusco con reperti di tutto rispetto!

Oltre a questo, il punto di forza sono sicuramente le terme, che da pochi anni si sono rifatte il look.

La grande novità sono le Terme Theia, le nuove piscine termali con acqua che sgorga calda a una temperatura dai 33 ai 36 gradi, dalla sorgente Sillene nota fin dai tempi degli etruschi. Ci sono 3 piscine interne e 4 esterne, collegate fra loro. L’ingresso costa 15 € per 4 ore e 20 € per l’intera giornata (nei festivi, mentre durante la settimana costa un po’ meno).

terme sensoriali

A queste si accompagnano le Terme Sensoriali, ricavate nel Parco termale dell’Acqua Santa. Ogni ingresso da diritto a un percorso di 3 ore e 30 minuti da scegliere fra quello energizzante, rilassante, depurativo e riequilibrante. Il costo è di 45 €. Potete sbizzarrirvi fra 20 diverse “meraviglie”, ovvero Bagno turco, aromaterapia, cromoterapia, camminata nel fiume, melmarium (grotta delle argille), sauna etrusca, sauna finlandese, vasca salina, ecc.

parco acquasanta chianciano

A Chianciano ci sono anche molte acque da bere: una mi ha colpito perché si chiama Sant’Elena! La imbottigliano pure (è molto buona oltre che diuretica), la vedete in foto più sotto.

Oltre agli stabilimenti termali ci sono alcuni alberghi che al loro interno hanno deciso di investire in piccole Spa e centri benessere di tutto rispetto. Ne segnalo un paio, presso gli hotel dove ho soggiornato.

Dove dormire a Chianciano:

Hotel Villa Ricci

spa olistica villa ricci chianciano

Un hotel che ha deciso di puntare molto sul benessere a 360 gradi: a cominciare dalla tavola, grazie a un cuoco interno che cura sia la colazione che gli altri pasti, con piatti gustosi e/o salutari. Oltre a questo nel sottosuolo trova posto un bel centro benessere di concezione olistica, ovvero che cura anima, mente e corpo. Ho provato personalmente la bella vasca con idromassaggio e cromoterapia, ma ho adocchiato una bella vasca Ofuro-Kneipp che avrei voluto provare! Interessante anche la palestra specializzata in Pilates.

Per info: http://www.hotelvillaricci.it/

Grand Hotel Ambasciatori

grand hotel ambasciatori

Impossibile non vederlo sul viale della Libertà: è un albergo imponente della famiglia Barbetti, albergatori da generazioni. Oltre alle camere e al centro congressi, all’ultimo piano la nuova Spa panoramica con una bella vasca idromassaggio, sauna, bagno turco, docce sensoriali. E sul tetto la piscina estiva.

Per info: http://ambasciatori.barbettihotels.it/

Voglio menzionare anche un altro albergo dove non ho dormito, l’Hotel Tirrenia, il cui proprietario mi è rimasto impresso perché ha la passione della cucina: oltre a tantissime ricette è molto bravo nella realizzazione di marmellate. Mi ha regalo un’ottima marmellata di arance fatta da lui! Qui trovate la sua pagina Facebook>>

Per info: http://www.hoteltirrenia.it/

Oltre alla natura, all’arte e alle terme, un altro punto di forza del territorio è la cucina. In Toscana si mangia bene ovunque, si sa, ma qui siamo in un luogo che per storia e tradizione, unisce le culture e quindi le cucine di 3 regioni diverse.

pici cacio e pepe

Ecco quindi che accanto ai pici, vera e propria specialità locale, che troverete in ogni ristorante, in 1000 varianti diverse, ma sempre fatti a mano, vi potrà capitare di vedere sul tavolo la torta al formaggio tipica dell’Umbria!

Dove mangiare

Se siete a Chianciano e volete qualche dritta su dove andare a mangiare:

al casale

Al Casale: un casale tipico toscano con cucina locale (ottimi i pici all’aglione) e arredi rustici. Per arrivarci ci vuole la macchina, perché è fuori dal centro di Chianciano.

al centro storico

Centro storico: un piccolo bar nel centro storico di Chianciano, per una pausa pranzo economica, gustosa e veloce. In estate consiglio la piccola terrazzina panoramica.

la torretta chianciano

La torretta: un ristorante enoteca informale, ricavato da un’antica torre, proprio all’ingresso della parte storica di Chianciano, recentemente ristrutturata. Si mangia bene con piatti curati e servizio cortese.

ristorante chianciano chiusi stella michelin

La Taverna del Patriarca: un ristorante con cucina tipica locale, al primo piano di un casolare dove trovano sede anche una struttura ricettiva e all’ultimo piano un ristorante con 1 stella Michelin, guidato da Katia Maccari. Non è a Chianciano, ma sulla Strada Statale 146, in Località Querce al Pino (vicino al casello A1).

 



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