1 agosto 2012

Il Parco della Maremma, Alberese, un giro in bici e la spiaggia Le Marze

Mare

Ho parlato più volte della Maremma e ogni volta cerco di scoprirne un angolo nuovo… Questa volta, complice un weekend di fine luglio con 2 amiche, ho deciso di esplorare il Parco Naturale della Maremma, noto anche come Parco dell’Uccellina. Dormivamo in un hotel vicino Principina, ma non era niente di che, e quindi non ne parlo. Tanto la zona è piena di agriturismo, uno più bello dell’altro.

La sera del venerdì siamo state a cena a Principina Mare sul Porto Turistico: bello cenare con vista mare al tramonto.

Il Parco della Maremma

Il sabato mattina, con tanto di ombrellone, frigobar e crema protezione 50, ci siamo dirette verso il Parco della Maremma. Bisogna seguire le indicazioni per Alberese e poi per il Parco; dall’Aurelia è segnalato facilmente. Si passa per Rispescia, da dove parte anche un comodo autobus di linea, che può essere consigliato in caso di grande affluenza, dal momento che l’ingresso al Parco è limitato a un numero massimo di macchine. Non si paga per entrare, ma si paga per il parcheggio: circa 2 € all’ora. Ma siccome il parcheggio è piccolo, si riempe subito. E già alle 11 del mattino ci sono le auto in coda, davanti alla sbarra.

Altra soluzione (che è poi quello che abbiamo fatto noi) è di arrivare a Marina di Alberese, parcheggiare lì e noleggiare le biciclette. Costano circa 9-10 € al giorno (ci sono diversi noleggiatori, forse ne trovate uno più economico!). E c’è una comoda pista ciclabile che corre lungo i campi e arriva al mare.

La pista ciclabile è tenuta molto bene, con asfalto nuovo per quasi tutto il percorso. Non ci passano le auto quindi è adatta anche per i bambini, se sono allenati: la pista ciclabile è lunga infatti 8.5 km! E’ tutta pianeggiante, ma sotto il sole è faticoso.

In compenso è molto bello pedalare a fianco dei campi gialli con le rotoballe, dove di tanto in tanto si vedono le mucche maremmane (enormi!) e mandrie di cavalli.

A un certo punto abbiamo visto un toro enorme, con delle corna lunghissime.

L’ultima parte è dentro una pineta. Infatti a ridosso della spiaggia c’è una pinetina, con tavoli da pic-nic, subito presi d’assalto. Abbiamo scoperto poi che c’è anche un risto-bar con i bagni.

La spiaggia invece è libera e un po’ selvaggia, senza stabilimenti balneari. Non è particolarmente bella, però è tenuta bene. Ci sono molti legni e tronchi bianchi, usati dalle persone a mo’ di capanna per ripararsi dal sole.

Ci sono persino i vuccumprà (ma per fortuna non sono invadenti).

Di fronte si intravede l’Isola del Giglio, di lato l’Argentario.

Il mare quando siamo andate noi non era eccezionale, a causa di una mareggiata. Peccato.

Oltre all’accesso libero, ci sono anche visite guidate dentro il Parco, gite in carrozza, pedalate notturne e la possibilità di andare alla Cala di Forno per una giornata.

La sera, dopo una doccia e un mini aperitivo in camera, siamo tornate a Rispescia a cena perchè una delle mie amiche si è ricordata di un ottimo ristorante, il Ristorante La Siesta, dove aveva cenato 4 anni prima col suo ragazzo. E in effetti è stata un’ottima scelta. Prezzi corretti, pesce fresco e tanta gentilezza! E pure un sottofondo musicale della sagra del cinghiale, che si teneva al campo sportivo lì di fronte..

Abbiamo mangiato antipasti misti, 1 linguina di mare a mezzo, un pesce al forno e un ottimo Ciliegiolo La Motta. Sorbetto e acqua, in totale 30 € a testa. Ci sta.

http://www.ristorantelasiesta.net/

Spiaggia Le Marze

Il giorno dopo siamo rimaste in zona Principina; guardando su Internet abbiamo letto della Spiaggia Le Marze, che si trova lungo la strada che – dentro la pineta del Tombolo – unisce Principina Mare a Castiglion della Pescaia. Lungo la statale, a un certo punto della pineta (più o meno è all’altezza del km 28) un piccolo cartello avvisa di un parcheggio. Si parcheggia l’auto (costo 2-3 € per tutta la giornata) e in pochi passi si arriva alla spiaggia.

Anche in questo caso la spiaggia è selvaggia, ma tenuta molto bene (si vede che passano con i rastrelli e ci sono persino i bidoni del differenziato). Si estende libera per km, qua e là ci sono anche ombrelloni da noleggiare.

In questa spiaggia ci girano persino i baywatch!

Sull’estremità destra si intravede Castiglione, sulla sinistra il camping Le Marze. Alle spalle le dune di sabbia e la pineta. Insomma un bel posto.

E’ una spiaggia tranquilla, sabbiosa, poco frequentata. L’ideale per chi ama il silenzio e il relax. Il fondale digrada lentamente, perciò l’acqua rimane bassa per molto, ottimo per chi non sa nuotare. A me è piaciuta. Importante: portarsi acqua, cibo e qualcosa per ripararsi dal sole!

spiaggia le marze per i caniHo visto che ci portano anche i cani, infatti sul web è segnalata come spiaggia per i cani.

Nei giorni di vento vedrete arrivare tutti quelli che praticano il kitesurf e anche il SUP (stand up paddling), ovvero stare in piedi sulla tavola e pagaiare con un remo!