17 novembre 2013 • Nessun commento

La Mostra del Tartufo a San Miniato

In Toscana

Quando si parla di tartufo bianco molti pensano ad Alba, ma ci sono altre località in Italia, famose per questo prodotto della terra, noto anche come il Diamante Bianco, visto il suo costo elevato (anche 400 € per 100 grammi!). Una delle città dove la produzione di tartufo bianco è maggiore e va di pari passo con la qualità, è l’area intorno alla piccola cittadina di San Miniato, in Toscana. Ho avuto il piacere di partecipare a un blog tour che mi ha permesso di conoscere meglio questa realtà.

La città è talmente graziosa che meriterebbe una visita anche durante altri periodi dell’anno, ma è soprattutto nei weekend di novembre che si anima, ovvero quando si tiene la Mostra Mercato del Tartufo Bianco. Giunta alla 43esima edizione, la mostra si articola per le piccole strade del centro storico, un piccolo borgo che ancora mostra l’aspetto medievale. Nelle piazze principali stand ed espositori locali e nazionali, presentano e fanno assaggiare il meglio della gastronomia regionale: salsicce, prosciutti, formaggi, olio, miele, pane, dolci…

Salendo sù, verso la parte alta di San Miniato, a fianco della bella Cattedrale, il cuore della manifestazione: i tartufai che vendono il pregiato tartufo, che altro non è che un … fungo! Il nome corretto è Tuber magnatum Pico ma non chiamatelo tubero, mi raccomando.

Fra i tanti produttori mi sono fermata da Savitar che si vanta di vendere i suoi tartufi anche a Carlà. Di lato ai tartufai i vignaioli, ovvero una selezione di produttori di vino locali, come la piccola azienda Agrisole, che nei fine settimana apre le sue porte per piccole degustazioni e vendita. Noi siamo andati la domenica mattina per assaggiare alcuni dei suoi vini e abbiamo scoperto una realtà familiare che con passione lavora la terra e produce vini interessanti.

Voglia di tartufo?

Se pero’ non vi volete svenare a comprarli, anche perché vanno consumati entro 24 massimo 48 ore, consiglio di andare in uno dei tanti ristoranti che propongono menù e piatti a base di tartufo e togliervi la voglia di tartufo con una spesa più contenuta. Pare infatti che da disciplinare, il tagliolino al tartufo non possa costare più di 22 € a persona! Noi siamo stati in 3 posti diversi:

Prima sera cena al Convio, un ottimo ristorante fuori dal centro, che propone piatti tipici della cucina toscana, con alcune rivisitazioni, pur mantenendo la semplicità.

Ottimi i tortelli ripieni di ricotta e arancia, con stracotto di cinghiale e tartufo. Sublime la “melanzana” alla fonduta di parmigiano e altri formaggi con tartufo. Eccellenti i vini in abbinamento di produttori locali. Caldo l’ambiente in stile toscano e promettente il giardino estivo in mezzo al verde.

Sabato a pranzo da Papaveri e Papere. Paolo Fiaschi, che proviene dal Pepe Nero, è uno chef creativo e di carattere, che ha creato un ristorante curato negli arredi e nelle proposte del menù, che spaziano dalla terra al mare, ma sempre con grande attenzione alla composizione del piatto. Buona la patata con tartufo, ottimi i ravioli con funghi e tartufo e sorprendente il polpo arrostito su polpetta di ceci, anch’esso con tartufo.

Sabato a cena a Villa Sonnino, storica residenza del ‘500, poi appartenuta al ministro Sydney Sonnino, e dal 2000 trasformata in hotel con un ristorante recensito dalla Guida Michelin. Di impatto la villa, che dispone persino di cappella privata, e di un bel viale di cipressi per giungervi.

Nel periodo della Mostra imperdibile la degustazione a base di tartufo a soli 30 €.

Dove dormire a San Miniato

Consigliato l’Hotel San Miniato: è in zona centrale e ha parcheggio. Mettete la macchina lì e vi spostate a piedi. Comodo no? inoltre l’hotel, un vecchio convento, poi prigione, è stato ristrutturato con un certo garbo ed è pieno di quadri d’arte contemporanea, fumetti, poster. Il tutto è molto ben amalgamato. Last but not least: una moderna e innovativa Spa per coppie, che fra una visita e l’altra, permette di fare bagno turco, sauna e idromassaggio. Piccola ma c’è tutto!

Come arrivare a San Miniato

Dove si trova esattamente San Miniato? si trova in provincia di Pisa, poco oltre Empoli, a circa 30 minuti da Firenze. Comodamente collegata da superstrada, è in una zona idealmente al centro di qualsiasi tour della Toscana vogliate fare. Personalmente suggerisco di muoversi in auto, anziché con i mezzi pubblici, perché il bello di queste colline è prendere la macchina (o la moto) e “perdersi” fra Volterra, San Gimignano, la Valdera, Vinci o la Valdelsa. In meno di mezzora arrivate anche al mare! In passato veniva detta la città delle XX miglia, perché è distante solo 20 miglia da Lucca, Siena, San Gimignano, Firenze e Pisa.

Cosa vedere e cosa fare a San Miniato

Diversi bei palazzi e qualche museo. Noi abbiamo ammirato 3 opere del Cigoli, pittore rinascimentale di nome Lodovico Ciardi, che prende il suo nome dalla cittadina limitrofa che gli ha dato i natali, all’interno del bel Palazzo Grifoni. Ingresso gratuito.

Oltre alla mostra, abbiamo fatto un salto anche al Conservatorio di Santa Chiara, che conserva alcune opere interessanti. La visita del centro storico di San Miniato e dei dintorni merita a tal punto che penso di fare un post dedicato a prescindere dalla Mostra del Tartufo. Non scordiamoci che San Miniato era sulla via Francigena, diversi sono i turisti che ripercorrono le orme degli antichi pellegrini.

Quando si tiene la Mostra del Tartufo a San Miniato? Nelle domeniche di Novembre.

Per info: http://www.sanminiatopromozione.it/



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