28 agosto 2015 • Nessun commento

Le Filippine: un paese vulcanico

Grandi viaggi

Le Filippine sono un paese del Sud-Est asiatico formato da 7107 isole. Sono l’ultimo paese che troviamo sul mappamondo andando da ovest verso est prima che si aprano le estesissime acque dell’Oceano Pacifico. Si ritiene che la maggior parte delle isole delle Filippine siano nate geologicamente da eruzioni occorse sotto il fondo del mare. Non è quindi un caso che le rocce che si osservino in giro per il paese siano chiaramente di origine lavica oppure calcarea (quindi di origine marina).
Nella foto qui sotto le rocce laviche che decorano la famosa baia di El Nido, nella provincia di Palawan.

filippineEl Nido, Palawan, Filippine. Foto: Tropical Experience.

Nelle Filippine si contano 37 vulcani, di cui 18 attivi, diversi dei quali sono diventati attrazioni turistiche, grazie anche ad alcune interessanti particolarità. Oltre quindi a potersi godere spiagge bianchissime, un mare trasparentissimo e il noto sorriso dei locali, gli appassionati o semplicemente curiosi di vulcani possono trovare pane per i propri denti nelle Filippine.

Il primo vulcano fra i più famosi è il vulcano Mayon. Questo vulcano si trova nella regione di Bicol, a sud della capitale Manila, ed è una vera e propria icona “da cartolina” per il paese, grazie alla sua forma conica quasi perfetta. È il vulcano più attivo delle Filippine e si contano diverse delle sue ultime importanti eruzioni in anni relativamente recenti (1947, 1984 e 1993). Nella foto è di sfondo alla chiesa del villaggio di Cagsawa, unico edificio rimasto dopo che questo piccolo villaggio fu coperto dalla lava nel 1818.
Il Monte Mayon è particolarmente pittoresco dal momento che si erge per ben 2462 metri in una tranquilla pianura piena di risaie e campi agricoli. Mentre molti si limitano ad ammirare il paesaggio, dedicandosi poi al mare e alla famosa cucina locale, alcuni viaggiatori più avventurosi invece si dedicano al trekking salendo sulla montagna, cosa possibile comunque solo per una parte di essa.

vulcano maion

Il campanile di Cagsawa e, di sfondo, il vulcano Mayon. Foto: Tropical Experience.

Il più famoso vulcano delle Filippine ed è il Monte Pinatubo. La sua eruzione più famosa è quella ormai storica del 15 giugno 1991 vicino alla base militare americana di Clark, avvenuta dopo diversi giorni di allerte che hanno permesso l’evacuazione della zona prima che gli effetti coinvolgessero i 60 km circostanti. Fino ad allora il vulcano era generalmente considerato estinto, non dando particolari segni di vita: la cima era infatti ormai coperta da foreste dove vivevano tribù locali fin dal tempo della colonizzazione spagnola (parte di queste popolazioni hanno fatto recentemente ritorno nell’area). Quello che si trova oggi è uno spettacolare paesaggio che si può esplorare facendo trekking e salendo fino al cratere, che oggi è diventato un lago navigabile.

monte pinatubo

Il lago nel cratere del Monte Pinatubo. Foto: Tropical Experience.

Un altro vulcano particolarmente famoso, molto meno appariscente, ma non per questo meno degno di nota. Parliamo del piccolo (ma attivissimo) vulcano Taal, situato nel lago Taal, nella provincia di Batangas (non molto lontano da Manila). Il lago Taal è il più grande lago situato su un’isola, situata in un lago, su un’isola. Come? Leggete piano piano e ci arriverete! Se vi risulta complicato, questa immagine può darvi una mano a comprendere la singolarissima conformazione di questo vulcano-isola-lago. Il vulcano Taal può essere visitato direttamente con un’escursione in giornata da Manila, con ancora un po’ di tempo a disposizione per visitare quest’area molto rinfrescante, che è l’ideale per gli abitanti della capitale delle Filippine per una breve fuga nel week-end. Tanto per citare un’altra curiosità, diversi Filippini hanno notato un paio di anni fa che il vulcano Taal è finito (per caso oppure no) di sfondo nel video della canzone “Roar” della famosa pop-star Katy Perry.

lago taal

Una veduta sul lago Taal. Foto: Stefania Miravalle.

Questa conformazione rocciosa delle Filippine, vulcanica e calcarea, rende il terreno particolarmente fertile e ricco d’acqua e materie prime. Diversi dei vari vulcani ancora adesso sono considerati sacri dai locali, cosa comprensibile se pensiamo alla straordinarietà degli eventi creati e alla loro influenza sulla vita e sull’ambiente nei loro dintorni. Un altro effetto di tutti questi vulcani è la creazione di meravigliose terme naturali, solitamente molto apprezzate dai viaggiatori, dove potersi riposare durante un viaggio avventuroso. Nella foto qui sotto le terme naturali di Camiguin, che è infatti un’isola con solo 5 villaggi e ben 7 vulcani!

camiguin

Un’immagine delle terme naturali di Camiguin. Foto: Tropical Experience.

Se vi piacciono le atmosfere create dai vulcani, fare trekking e i viaggi avventurosi, le Filippine sono il posto ideale per voi. La cosa bella è che se invece siete più da relax in terme di acqua calda e tranquille gite in barca fra spiagge, rocce laviche e mare azzurrissimo, le Filippine sono ancora il posto giusto per voi! E se vi piacciono entrambi gli scenari, beh, la risposta la sapete già!

Post a cura di Tropical Experience – Filippine – www.vieninellefilippine.com



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