30 dicembre 2017 • Nessun commento

Come rinnovare il passaporto (anche ai bambini)

Grandi viaggi

Visto che a Gennaio andrò in viaggio di nozze alle Mauritius ho dovuto rifare il passaporto. Il mio era scaduto quest’anno. E con l’occasione ho fatto il primo passaporto a mio figlio Oliver, di 2 anni e mezzo.

Rispetto all’ultima volta che feci il passaporto – sono passati 10 anni – ho scoperto che sono cambiate non poche cose. Soprattutto se avete bambini.

Cosa serve per fare/rinnovare il passaporto

Questa procedura vale sia che facciate il passaporto per la prima volta, che se l’avete già fatto e vi è scaduto (in genere dura 10 anni). Una volta scaduto il passaporto va rifatto da zero. E per fare questo sono necessari:

  1. Farsi due fotografie del formato giusto (“Passaporto Italiano”).
    Attenzione quando fate le foto che siano abbastanza chiare! io le ho dovute rifare, nonostante fossi andata da un fotografo professionista, perché con i capelli scuri, il maglione scuro e il viso sbiadito … non me l’hanno accettate! Alla fine ho indossato una maglia chiara e ho scostato i capelli. Il buffo è che sono venute meglio quelle fatte alla macchinetta automatica.
  2. Acquistare una Marca da Bollo da 73,50
    Una volta era necessario acquistare ogni anno la marca da bollo, mi ricordo con le lire era di circa 60.000 lire, che durava l’anno in cui veniva timbrata. E la fregatura era che magari usavi il passaporto 7 giorni e basta! Infatti molti la compravano e la lasciavano vagante per il passaporto, senza incollarla… della serie se non mi beccano ai controli, la riutilizzo il prossimo anno. Poi era cambiata in una marca da bollo di circa 40 € annuale. Dal 2014 è cambiato tutto. Hanno messo questa “tassa” obbligatoria, ma la paghi solo una volta al momento del rilascio del passaporto, poi che tu lo utilizzi tutti gli anni o no, non cambia. Da un certo punto di vista è meglio. Si acquista nei tabaccai abilitati.
  3. Fare un versamento da 42.50 €
    Lo si fa alle poste – hanno già il bollettino precompilato con importo e destinatario Ministero dell’Economia e del Tesoro – e poi si porta il bollettino al momento della consegna dei documenti. Se dovete fare anche quello per i figli (vedi sotto), fate più versamenti.
  4. La richiesta di rilascio passaporto.
    Stampate il modulo di richiesta compilato con i vostri dati che si trova a questo link sul sito della Polizia di Stato.
    https://www.poliziadistato.it/statics/49/modulo-passaporto-per-maggiorenni_ver_250717.pdf
    Avevo notato che tendevano a rimarcare il fatto di non sbagliare modulo fra maggiorenni e minorenni… lì per lì ho pensato che fosse un po’ esagerato. Poi ho scoperto un bug nella costruzione del sito: ad un certo punto se si fa back col browser si arriva in una pagina diversa e quindi è facile sbagliare. Detto questo basta ricominciare da capo o prestare attenzione. Quindi controllate sempre se state stampando e compilando il modulo maggiorenni o minorenni!!!

Dopo aver fatto queste 4 cose, dovete consegnare il tutto, fisicamente in Questura o in un Commissariato abilitato. Se non avete fretta, conviene prenotare online un appuntamento nel punto più comodo. Se siete una coppia con due Comuni di residenza diversi, è possibile fare la raccolta in uno dei due Comuni e poi pensano loro alla trasmissione dei documenti (tenete presente che ci vuole più tempo).

Per fissare l’appuntamento ci si registra online al sito “Passaporto Elettronico” col proprio codice fiscale.

Se vi capita come a me di muovervi all’ultimo minuto …e non c’è tempo per fissare un appuntamento online (a me dava la prima disponibilità dopo un mese!) potete comunque provare a recarvi in Questura o commissariato e aspettare. Nella mia città (Firenze) la Questura è spesso affollata, ma cercando su Internet ho scoperto che era possibile fare la richiesta di passaporto anche in alcuni commissariati di quartiere, semplicemente recandosi lì. Dal momento che aprono presto, intorno alle 8.30 del mattino, è difficile che sia troppa confusione. Io ho fatto così e in una settimana ho risolto tutto! Anche per la consegna non ho avuto problemi, ho dovuto aspettare solo una persona.

Quando andate a chiedere il passaporto portatevi una Carta d’Identità o altro documento di riconoscimento. E portate il vecchio passaporto.

Se avete figli minorenni la cosa è più complessa, vedi sotto.

Durante la consegna di queste quattro cose, vi verranno raccolte anche le impronte digitali: nessun inchiostro, usano una sorta di scanner! Ci vogliono pochi minuti.

Ritiro del Passaporto

Se non ci sono intoppi particolari in 2 settimane, quindici giorni lavorativi, il passaporto è pronto. Al momento del ritiro si firma in un registro e si porta il passaporto a casa. Roba da 5 minuti. Se siete stretti per via del viaggio di nozze o altro, fatelo presente, nel limite dell’umano cercano di velocizzare le procedure.

E’ possibile delegare qualcuno al ritiro dei documenti, ma bisogna specificarlo al momento della richiesta.

E il passaporto vecchio?

E’ possibile tenere il passaporto vecchio purché ne facciate richiesta; chi come me è una travel blogger capirà il perché di tenere un libriccino con tutti i timbri del mondo!!!

Passaporto per figli minorenni

Da qualche anno la procedura per il passaporto dei minori è più complessa, per contrastare fenomeni di attraversamento frontiere non legali.

Un tempo i figli venivano inseriti “a carico” sul passaporto di uno dei due genitori; oggi invece anche un bambino di 2 anni deve avere il suo passaporto (mio figlio ne ha 2 e mezzo!), che ha una validità inferiore, ovvero di 3 anni ancizhé 10, visto che cresce e cambia fisicamente.

Per richiedere il passaporto per un bambino, di fondo bisogna ripetere i 4 punti riportati sopra: le due fotografie, la marca da bollo da 73.50 €, il versamento da 42.50 € e la compilazione del modulo di richiesta passaporto, stavolta ovviamente quella per minori e non quella per maggiorenni. La trovate qui:

https://www.poliziadistato.it/statics/29/modulo-passaporto-per-minorenni_ver_250717.pdf

Ma c’è una complicazione, anzi due.
Prima cosa: vogliono vedere fisicamente il bambino. Quindi dovete portarlo con voi in questura o dal commissariato.
Seconda cosa: c’è bisogno del consenso dell’altro genitore, sposato o no che sia. In altre parole vogliono essere sicuri che non ci sia un espatrio di un bambino, senza che tutti e due i genitori siano d’accordo. Anche in questo caso le cronache sui giornali ci fanno capire perché questa precauzione di tutela dei minori.

Potete far firmare all’altro coniuge o genitore l’atto di assenso, ma in tal caso dovete anche portare con voi un documento valido dell’altro genitore, perché devono verificare che la firma sia identica. E la firma deve essere apposta in originale sulla fotocopia del documento!

Oppure potete fare come me, andare tutti e tre in questura e fare tutto in un colpo solo!

Mi pare sia tutto. Alla fine non è così complicato ma visto che in tanti mi hanno chiesto dettagli, ho pensato di farci un post.

Comunque a me fa tenerezza pensare che mio figlio ha fatto il suo primo passaporto che non aveva ancora 3 anni…



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