20 agosto 2014 • Nessun commento

Tour a Berlino: l’essenziale

Viaggi in Europa

Come avevo già raccontato nel primo post su Berlino, se la vostra vacanza dura poco, vi consiglio di prenotarvi un tour per visitare la città al meglio: si evita di perdere un sacco di tempo a vuoto. Il fatto di avere qualcuno che ti guida, che ti fa arrivare subito ai monumenti o punti di interesse, e sa quali mezzi di trasporto prendere, è davvero una grande comodità.
Devo ammettere che ero un po’ prevenuta verso le guide, ma in entrambi i casi ho trovato due persone competenti, appassionate del proprio lavoro e capaci di adattare il giro a un pubblico italiano (erano entrambe italiane). La guida del primo giorno si chiamava Francesca ed era davvero preparata.

Schermata 07-2456863 alle 18.34.06

Il primo tour che abbiamo fatto era con Berlinitaliano e prevedeva l’essenziale, ovvero le cose che non puoi perderti, se hai solo una mezza giornata a disposizione. Non serve la prenotazione: basta presentarsi all’ora fissata (per gli orari consultate il sito) e pagare i 12 € del tour. La durata è di 4 ore con mezz’ora circa di break a metà per bersi un caffè, andare in bagno, ecc. E’ un tour piuttosto numeroso, di circa 30 persone, e concentrato nel cuore di Berlino (non serve prendere la metropolitana o l’autobus). Lo consiglio!

Partendo dalle origini della città, nel 1200, abbiamo fatto un viaggio cronologico che si sviluppa nei secoli, da quando era un piccolo villaggio nella Marca di Brandeburgo, all’Impero prussiano, fino ai momenti bui, che hanno portato all’ascesa del nazismo e al dramma del dopoguerra, con la città divisa in due blocchi dal muro.

isola dei musei berlino

Abbiamo cominciato il tour dall’Isola dei Musei, con i suoi bei palazzi neoclassici e i famosi 5 musei orgoglio della città. In molti casi, per la guida, non era facile seguire un ordine lineare: i “salti temporali” erano necessari, come ad esempio quando ci ha mostrato i fori di proiettili sulle colonne davanti al Pergamon Museum.

fori di proiettili sulle colonne

Fra le tante nozioni, immagini, aneddoti, riporto qualche foto con le cose che mi hanno colpito, e qualche mio commento. Ovviamente non restituisce la ricchezza del tour. Ma è solo per dare un’idea! Ecco le cose che mi ricordo di più.

Il punto del rogo dei libri del 1933 nella Bebelplatz, a pochi passi dalla celebre università, Humboldt Universitat, che ha visto passare personaggi del calibro di Einstein, Marx, Engel, Hegel, Schopenhauer…

rogo di berlino

Le due chiese gemelle Deutscher Dom e Französischer Dom (il duomo tedesco e il duomo francese) in piazza Gendarmenmarkt, a prova della libertà di culto per i luterani e gli ugonotti qui concessa da Federico di Prussia.

Französischer Dom a berlino
Ho apprezzato anche la successiva sosta golosa alla cioccolateria Fassbender & Rausch, il paradiso dei golosi!

ottima cioccolateria berlino

Checkpoint Charlie sommersa divenditori ambulanti, trappole acchiappa turisti, negozi di souvenir da una parte, e a poca distanza un pezzo di muro in cemento, spoglio e lugubre. Cioccolato in tutte le forme, praline, ganache, orsacchiotti di cioccolato, dolcetti, e statue enormi di cioccolato. Al piano superiore c’è anche un caffetteria per sedersi e consumare qualcosa in tranquillità.

muro di berlino

La statua che rende omaggio a George Elser, che per aver osato fare un attentato al Fuhrer, nella nella birreria Bürgerbräukeller di Monaco, ha passato anni di prigionia in un modo atroce.

statua a george elser

Il bunker di Hitler, o meglio quello che (non) rimane di esso. Hanno raso al suolo tutto! Oggi sopra di esso c’è un anonimo giardino, in un quartiere costruito da zero, dove per molto tempo nessuno voleva acquistare casa.

bunker hitler

Il Memoriale con la distesa di blocchi di cemento a memoria dell’Olocausto. Quando lo vidi in costruzione ero perplessa, ma ora mi sono ricreduta, fa un certo effetto vedere tutti quei blocchi di varie misure, dove perdersi e confondersi.

memoriale ebrei berlino

La famosissima Porta di Brandeburgo: anche se te la aspetti, ti sorprende lo stesso. Peccato ci fossero delle impalcature per una manifestazione. Ma la tentazione di fotografarla in più modi, era troppa.

porta di brandeburgo

La Stanza del silenzio: molto fore il contrasto fra la confusione esterna e il totale silenzio al suo interno. Per trovarla, posizionatevi davanti alla porta ed entrate nell’ala destra. Al suo interno c’è una stanzina con alcune sedie, priva di simboli religiosi, dove poter fare un attimo di meditazione/riflessione o anche solo riposo.

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Nel prossimo post parlero’ del secondo tour, tutto incentrato sul Muro di Berlino. Ora vi lascio con alcune indicazioni utili. Partendo dall’Italia, il mezzo più indicato per raggiungere Berlino è sicuramente l’aereo. L’aeroporto di Schönefeld è quello più lontano dal centro della città e a volte le indicazioni del trasporto pubblico non sono molto chiare. C’è anche un aeroporto a Tegel usato soprattutto dalle compagnie low cost. Uno strumento utile per calcolare il prezzo e il tempo di percorrenza dal centro città all’aeroporto e viceversa si può trovare su questo sito: http://www.goeuro.it/. Cliccando sui dettagli del volo, si possono vedere anche le informazioni relative a servizi navetta, bus urbani o treni metropolitani con costo del biglietto standard e tempo di percorrenza. Se poi uno ha tempo di visitare le aree fuori dalla città, il sito è anche utile per altri spostamenti in treno o in autobus all’interno della Germania.

Ciao Berlino!

vittoria alata porta brandeburgo



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