19 Maggio 2014 • Nessun commento

Taormina, toccata e fuga!

Mare

I casi della vita… l’anno scorso durante il mio viaggio in Sicilia, passai anche da Taormina. Ma non mi piacque molto: troppo caos, prezzi cari, alcune disavventure e l’impossibilità di visitare il Teatro Greco, per via di uno spettacolo non annunciato. Ma la cosa peggiore fu la multa che un vigile infame ci fece, in una zona priva di divieti e senza che noi commettessimo alcuna infrazione. Ricordo ancora che di tutte le auto parcheggiate, la nostra – a noleggio – fu l’unica multata. E per l’impossibilità di trovare una causa plausibile, il verbale riportava un generico “sostava in curva”, nonostante il rettilineo. Rabbia unita alla beffa di vedere non multate le altre auto dei residenti. Fu tanta l’amarezza che mi promisi di non metter mai più piede in una città che dichiarava di odiare, o quantomeno voler spennare, i turisti. E invece… mi sono ritrovata a distanza di meno di 1 anno, sul luogo del delitto! Mi è capitato infatti di doverci tornare per lavoro. E di scoprire luoghi bellissimi. E forse ho un po’ cambiato idea su questa città. Del resto non si può restare indifferenti di fronte all’Isola Bella (nella foto stavo degustando il latte di mandorla durante il coffee break).

isola bella con latte di mandorla

Mi sono tolta la soddisfazione di vedere l’Etna innevato. O dovrei dire innevata? Ho scoperto infatti che i siciliani si rivolgono all’Etna al femminile, in quanto è idda, la montagna.

etna

Purtroppo non ho potuto visitare molto, poichè ero blindata in aula per 2 giorni. Ho solo potuto assaporare la cucina locale (favolosa) e farmi qualche passeggiata serale per le vie di Taormina. Ho intravisto il Teatro Greco illuminato a festa (credo che in quei giorni ci fosse lo spettacolo di Laura Pausini). Ma è stato comunque bellissimo svegliarsi ogni mattina con la vista su Isola Bella e soprattutto tenere un corso con un simile panorama!

vista mare hotel taormina

Dal momento che non ho fatto la turista non vi diro’ cosa vedere a Taormina, tanto lo trovate su tutte le guide: il Teatro Greco, e quello più piccolo Odeon, il giardino della Villa Comunale, la piazza centrale con terrazza panoramica, il Corso Umberto con i negozi di grandi marche, ecc. Ma posso dirvi dove dormire e soprattutto dove mangiare.

Dove mangiare a Taormina e dintorni

Ho avuto modo di provare 3 posti molto diversi l’uno dall’altro. Ecco le mie impressioni.

1) Gardens da Nino

La prima sera abbiamo cenato ai Giardini Naxos da Nino. Un posto di quelli che da fuori sembrano un po’ kitch. Le recensioni parlavano di camerieri invadenti e servizio un po’ vecchio stile. Al contrario, io ho trovato una grande gentilezza e simpatia, unite a professionalità e soprattutto una cucina eccezionale. L’antipasto misto con assaggini di pesce fresco, crostacei, molluschi, gamberi… vale da solo la cena! Il tonno alla cipollata una specialità.
gamberi rossi crudi

Assolutamente sublimi le telline fresche e il tonno scottato con sale grosso. Lo stra-consiglio. Occhio alle porzioni che sono giganti.

telline

Garden da Nino
Via Tysandros, 74, 98035 Giardini Naxos, Sicilia
telefono 0942 51502

2) Arco dei Cappuccini

La seconda sera abbiamo cenato in centro a Taormina, e più precisamente all’Arco dei Cappuccini, non lontano dal Corso Umberto, all’inizio di Via della Circonvallazione. Il locale era pieno e abbiamo dovuto aspettare. Ma ne è valsa la pena. Ho mangiato uno dei migliori primi piatti di pesce della mia vita, con cernia, fiori di zucca e zucchine. Delicatissimo. Peccato il personale fosse un po’ sgarbato e non sapesse il significato della parola “sorriso”. Anche la ragazza che ci ha portato il vino aveva un muso lungo… se fossero un po’ più accoglienti verso i turisti, sarebbe il top.

primo piatto con cernia e zucchine

Ristorante L’Arco Dei Cappuccini
Via Cappuccini, 1, 98039 Taormina
tel. 0942 24893

3) Il Barcaiolo

La terza e ultima sera ho provato un ristorante consigliatomi da una persona che vive a Catania. Si chiama Il Barcaiolo e quando ci arrivate capite il perché: scendendo una ripida scalinata, si giunge a un minuscolo porticciolo dove ormeggiano le barche i vari pescatori. Pare che in passato chiedessero alla signora che abitava qui di cucinare loro qualcosa. Poi la cosa si è allargata.. e ora è un ristorante, quasi nascosto, non facilmente individuabile, ma con una location decisamente suggestiva. Soprattutto nella terrazzina esterna. Il pesce è assolutamente fresco. Unica pecca: fanno un turno unico, quindi chiamate per sentire se vi accettano. Ho visto rimandare indietro clienti arrivati intorno alle ore 22 e non è simpatico dopo tutte quelle scale! Noi abbiamo mangiato bene. La mia pasta con pesce spada, capperi e pomodorini era buona, e anche gli spaghetti ai ricci di mare erano buoni. Ottime anche le polpette con i bianchetti.

Il Barcaiolo
Via Castelluccio 43 | Spiaggia Mazzaro, Taormina, Sicilia, Italia
tel. 0942 625633

etna bianco scilio

Nelle mie cene ho potuto assaggiare anche ottimi vini siciliani, fra i quali il Bianco di Nera, che sembra un prosecco, e il famoso Etna Bianco di Scilio. Una garanzia.

Bar Turrisi: il bar del c…

Oltre ai ristoranti ho visitato un posto molto famoso che si trova sopra Taormina, per la precisione a Castelmola: il Bar Turrisi. Questo bar oltre a trovarsi nella piazzetta principale di questo bel paesino, dal quale si gode la vista dell’Etna, del mare e delle montagne dell’Alcantara, ha una curiosa peculiarità. Ha tantissimi oggetti a forma di… pene! Lampade, sedie, rubinetti… ovunque voi guardiate vi troverete circondati da falli di diverse dimensioni e colori. Sul perché di questa scelta esistono varie spiegazioni, potete leggere quella ufficiale sul loro sito. Io non sapevo per esempio dei trascorsi di Taormina, come città simbolo per la comunità gay e delle cartoline di nudi del Barone Gloeden.
bar turrisi

Oltre alla simpatia che il tutto implica, e che lo ha fatto classificare fra i 7 bar più strani al mondo, devo ammettere che merita una visita anche un altro motivo. Ho mangiato una granita alla mandorla eccezionale, accompagnata da una brioche calda favolosa. Uno penserebbe che in un posto così turistico la qualità sia pessima, e invece…

granita di mandorla e brioche da turrisi

Concludo il mio breve tour siciliano con la segnalazione di due strutture ricettive: quella dove dormivo e quella dove tenevo il corso.

Hotel La Plage Resort – Isola Bella

Dopo aver viaggiato tanto non pensavo di potermi ancora emozionare. E invece ho scoperto un posto incredibile, a ridosso del mare, con spiaggia privata. Che rabbia essere lì a fare lezione, con quella vista incantevole davanti agli occhi! Avrei voluto fiondarmi in acqua.

isola bella taormina

Se non sapete dove sposarvi ve lo consiglio, perché è davvero suggestivo. Non a caso è la terrazza dove si tiene la cena conclusiva del Festival del Cinema di Taormina.

ristorante la plage taormina

Ho dato una sbirciatina anche ai bungalow lato mare e ho visto che in giardino hanno la Jacuzzi, che roba!

Voglio ringraziare pubblicamente lo staff dell’hotel e il sig. Vassallo che è stato gentilissimo e molto disponibile. Ottima anche la qualità del coffee break, che spaziava da brioches, a cannoli, a frutta fresca, torte e pizzette calde. Qui trovate il sito ufficiale: http://www.laplageresort.it/

coffee break la plage resort

Non potevo fare a meno di ammirare l’Isola Bella con i vari colori del giorno e della sera. Che tramonti mozzafiato…

isola bella al tramonto

 B&B Villa Antonio

Concludo il mio lungo post con la segnalazione del Bed and Breakfast dove dormivo. Siccome al La Plage Resort i prezzi sono un po’ altini (250 € la doppia), abbiamo dovuto ripiegare su un’altra struttura non molto lontana. Un piccolo B&B ricavato da un antico castello, gestito da una signora incredibilmente gentile. L’interno è più simile alla seconda casa del mare o quella di una zia… mobili un po’ vecchi, lampade buffe… ma il tutto è molto caloroso. Quindi alla fine piacevole. E la vista dal terrazzino è sublime. Quando c’è aria pulita si vede benissimo la costa della Calabria!

20140519-130121.jpg

Unico neo: il ristorante al piano inferiore tiene la musica un po’ alta e a fine serata si sentono anche i rumori di stoviglie, piatti e.. qualche cameriere che canta! Ma a parte questo lo stra-consiglio, è davvero carino.

E ora mi tocca programmare un altro viaggio in Sicilia per vedere tutte le cose che mi sono persa!

 

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