23 gennaio 2016 • Nessun commento

Cosa vedere a San Vigilio di Marebbe, Alto Adige

Weekend in Italia

L’Alto Adige è una destinazione molto apprezzata soprattutto dagli appassionati di vacanze attive, diciamo pure gli sportivi, in quanto tutta la zona è super attezzata per sciare, fare alpinismo, partecipare a escursioni in mountain bike e molto altro. Appena metti piedi qui, ti viene proprio voglia di fare qualche sport.
L’inverno si presta agli sport più tradizionali della montagna – sci, ciaspole, slittino – tuttavia questo territorio offre una grande molteplicità di attrattive, sia naturalistiche sia legate alla cultura locale, in diversi periodi dell’anno.

San_Vigilio_di_Marebbe_01Una meta che può costituire un buon punto di partenza per visitare i monti e le vallate altoatesine è San Vigilio di Marebbe: da qui, facendo tappa al Residence Clara, un hotel 3 stelle con centro benessere, si può partire per esplorare le più belle aree limitrofe.

San Vigilio per molti racchiude il meglio dell’Alto Adige, poiché si trova in una conca fra il Plan de Corones (il comprensorio sciistico più rinomato della regione) e il Parco naturale Fanes-Sennes-Braies, patrimonio dell’Unesco.

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Quali percorsi seguire al Parco Fanes-Sennes-Braies

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Questo parco è uno dei più grandi in Alto Adige ed è stato definito “il volto ridente delle Dolomiti”. Ciò è dovuto alla varietà e alla ricchezza della flora e della fauna che caratterizza il parco, qui infatti non è raro vedere caprioli, volpi, marmotte e persino gli highlander (!), una razza bovina che è stata importata nel parco da qualche anno.

Per visitare il parco ci si può rivolgere al centro informazioni situato proprio a San Vigilio di Marebbe, dedicato alla storia del parco e agli itinerari che è possibile scegliere. Ne esistono diversi, distinti in base al grado di difficoltà e alla durata del percorso; il mio preferito è la Via della Pace, un sentiero che comincia dalla malga di Fanes Grande e arriva sino alla cima della furcia Rossa.

Lungo il sentiero sono visibili le postazioni di guerra austriache e italiane, adoperate nel corso del primo conflitto mondiale. Questi monti, infatti, sono stati uno scenario di guerra, ecco perché oggi questo percorso simboleggia l’importanza della pace e del rispetto verso l’ambiente che ci ospita.

Tutto il percorso richiede circa 5-6 ore per essere completato ed è affrontabile anche da chi non è esperto, magari con l’aiuto di una guida locale.

Escursioni in vetta al Plan de Corones

Plan_de_Corones_-_panoramaCredits: https://commons.wikimedia.org/wiki/File%3APlan_de_Corones_-_panorama.JPG
By Llorenzi (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0) or GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html)], via Wikimedia Commons

Plan de Corones è la tappa obbligata per gli sportivi che amano sciare, merito delle 49 piste da discesa che rendono questa località il top per il turismo invernale in Alto Adige.

Io voglio aggiungere almeno altre 2 ragioni per venire a Plan de Corones:

1) Seguire un tour guidato a piedi attraverso i boschi fino a raggiungere la cima a 2275 metri d’altezza. Da qui il panorama è a dir poco mozzafiato, un paesaggio che spazia dalle Dolomiti fino alle Alpi in Val Venosta, un’emozione intensa che da sola vale il viaggio.

2) L’altro motivo per inserire questa tappa in un viaggio è il Messner Mountain Museum, aperto da pochissimo dal famoso scalatore Messner. Si tratta in realtà di 6 musei sparsi sul territorio, di cui il più vicino è proprio sulla vetta del Plan de Corones ed è interamente dedicato all’alpinismo tradizionale. Uno dei meriti del progetto consiste nell’impiegare le tecnologie più moderne per raccontare e valorizzare una disciplina saldamente legata alla montagna come l’alpinismo.

Questo è il sito ufficiale: www.messner-mountain-museum.it.

L’ebbrezza della zipline più grande d’Europa a San Vigilio

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Chi vuole provare il brivido dell’adrenalina con un’attività estrema sulle Dolomiti dovrebbe sperimentare la zipline, detta anche teleferica, una disciplina che consiste nell’agganciarsi a un cavo metallico a 100 metri d’altezza scorrendo con velocità da un punto all’altro, una sorta di volo nel vuoto!

A San Vigilio di Marebbe esiste la zipline più grande d’Europa, che collega Piz de Plaies e Cianross, un percorso di 3200 metri che assicura divertimento e avventura, in totale sicurezza. Io non sono riuscita a provarlo, ma se torno, sicuramente lo provo!

Queste attività così diverse dimostrano come la Val Badia, e in particolare San Vigilio, siano località indicate per soggiorni memorabili, non solo quando nevica.



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