10 gennaio 2015 • 2 commenti

Bruxelles

Viaggi in Europa

Mi è piaciuta Bruxelles? mi domandano. E io potrei rispondere: quale Bruxelles? quella del centro storico con la Grand Place piena di turisti e ristoranti con menù in 5 lingue, dove i buttadentro cercano di venderti i frutti di mare esposti sulla strada?

bruxelles

Oppure quella del Quartiere Europeo con i grattacieli, gli edifici moderni e il Parlamento? o ancora la Bruxelles “Royal” nella città alta, con il palazzo Reale, il Palais des Academies, il Parc e i musei?

st jacques

Se penso al quartiere di Saint Gilles, povero e multietnico forse risponderei di no, ma se ripenso alle passeggiate fra gli antiquari di Marolles, quartiere nella città bassa, che tanto mi ricorda certi angoli di Parigi, direi che Bruxelles è bellissima. E la sera viene valorizzata da giochi di luce sulle chiese e i palazzi storici.

municipio bruxelles di notte
Si, penso che sia una città dalle 1000 facce, e a seconda di quella che tu stai guardando, possa essere più o meno bella. Certo non è Parigi, né Londra, né Madrid. Non ha una tale concentrazione di musei o monumenti, da restare sempre con il naso all’insù. Ma ci sono capolavori dell’Art Noveau tutti da scoprire, e piccoli musei capaci di emozionare. Diciamo che molte cose le devi andare a cercare! anche perché la città è molto grande. Per fortuna è servita benissimo dalla metro e dai tram (per i consigli su come muoversi vedi il post dedicato).

Cosa ho visto? Cosa consiglio di vedere a Bruxelles?

manneken pis

Dopo aver fatto il classico tour Grand Place, Manneken Pis (il famoso bambino che fa la pipì), Galeries St Hubert, con le cioccolaterie simili a gioiellerie, uscite da quella zona iper turistica e dedicatevi a ciò che vi ispira di più. Ecco alcune cose che ho fatto io.

museo del fumetto horta bruxelles

Museo del Fumetto (Centre Belge de la Bande Dessinée): in Belgio il fumetto è davvero considerata un’arte al pari del cinema, della letteratura, della poesia. E si vede da come viene tenuto in considerazione questo museo. A cominciare dalla location: uno splendido palazzo costruito da quel genio di Horta, maestro dell’Art Noveau, un tempo adibito a negozio di tessuti e da 25 anni trasformato in sede permanente della nona arte. L’ingresso costa 10 € ma li vale tutti.

Una parte del percorso espositivo si concentra su come si realizza un fumetto: dallo storyboard, alla colorazione, alla sceneggiatura, alla scelta della copertina. Poi ci sono mostre a tema. Noi abbiamo visto quella dedicata a Peyo, inventore dei puffi e quella di Hergé, creatore del personaggio popolare Tin tin, vero eroe nazionale. Ma c’erano anche altre tavole e autori interessanti.

puffi museo del fumetto bruxelles

Al piano terra c’è anche una piccola biblioteca, con la possibilità di leggere i fumetti preferiti, seduti per terra.

murales fumetti nei marolles

Se vi piacciono i fumetti fatevi anche il tour a giro per la città per ammirare i numerosi murales dedicati ai fumetti. Qui sopra e vedete uno nel quartiere Marolles.

Musée Horta

Fuori dal centro storico, merita assolutamente una visita questo capolavoro Art Noveau, interamente progettato da Horta, geniale architetto.

architetto horta

Il museo ha orari un po’ ridotti (dalle 14 alle 17.30) e fanno entrare solo poche persone per volta, ma vale la pena aspettare il proprio turno fuori, sotto la pioggia, pur di ammirare i 3 piani di questa casa. Impressionante la scala centrale con il tetto, gli specchi e le ringhiere di ferro lavorate come se fossero di burro! bellissima la sala da pranzo con le mattonelle bianche smaltate. Bello il salotto, le camere da letto, i bagni, le maniglie… Ingresso 8 €

Parlamento Europeo

Appena si scende alla fermata della metro (consiglio Trone e non Maelbek) e avvistate la cupola, soprannominata “Caprice des dieux” vi rendete conto di essere su un altro pianeta.

parlamento europeo

Palazzoni di molti piani, self service e ristoranti dove la velocità è il primo requisito, vi scorteranno fino all’area, immensa, dove c’è il Parlamento e il Parlamentarium. Le visite sono gratuite, dalle 10 alle 18 ma devi andare 1 ora prima e registrarti. Di fronte c’è anche il Parlamentarium, dove ci sono un sacco di materiali video e audio da esplorare. Quanti soldi investiti…

Birrificio Cantillon

birrificio-cantillon-bruxelles

Uno dei posti più singolari che ho visitato a Bruxelles è un piccolo Birrificio che va avanti da generazioni. E’ possibile visitarlo per pochi € (ingresso 7 €, senza prenotazione) mentre stanno preparando la birra! Quantomeno in inverno, perché d’estate la produzione è sospesa. La visita è in autonomia: ti danno un librino, ti spiegano 2 cose e tu segui la numerazione che ti porta nelle varie stanze… dalla bollitura alla fermentazione ecc.
e alla fine hai diritto a 2 assaggi.
Devo confessare che quella birra Lambic non mi è piaciuta molto, ma la visita è stata carina.

Dove si trova questo birrificio artigianale? in Gheude Straat, 5 minuti a piedi dalla stazione dei treni Gare du Midi.

Atomium

dentro atomium

E’ uno dei simboli più famosi non solo di Bruxelles ma di tutto il Belgio. E’ la riproduzione di una molecola di ferro ingrandita X volte, costruita per l’Esposizione del 1958. Si ammira anche da lontano, ma quando ci sei sotto non puoi restare indifferente. E’ davvero impressionante.
Si paga un biglietto di 11 € per salire dentro alcune sfere. L’ascensore ti porta nella sfera più alta, divisa in due parti: quella inferiore con terrazza panoramica e quella superiore con il ristorante, molto bello e un po’ caro.
Dopodichè è possibile visitare altre 3 sfere muovendosi tramite scale mobili futuristiche da una all’altra.
In una di queste c’è la spiegazione dell’esposizione e del perché di questo monumento. Mentre nelle altre due ci sono molti oggetti di design degli anni ’70 di colore arancione! (non ho capito se è un’esposizione momentanea o permanente).

sfere atomium

Art Noveau a Bruxelles

Sparse per Bruxelles ci sono diverse abitazioni costruite fra fine 1800 e inizio 1900. Fra le imperdibili, sicuramente da vedere: la Maison Hankar e la Maison Ciamberlani entrambe in Rue Defacqz (al 71 e al 48). La prima costruita dall’architetto Hankar nel 1893 è stata fra quelle ad aver lanciato il movimento Art Noveau. Si dice che dal 1893 al 1913 furono costruiti circa 1000 edifici in questo stile, fra case e negozi, ma più della metà è andata distrutta. La casa Ciamberlani è stata ristruttura da poco, fu costruita nel 1897 per il pittore simbolista Albert Ciamberlani. Le case non sono visitabili internamente, ma solo da fuori. Ma la Ciamberlani può essere affitata!

Oltre al Museo Horta del quale ho parlato sopra, altre due edifici da vedere sono:

old england bruxelles

Il Musée Instrumental, non lontano da Place du Grand Sablon, con la facciata in ferro battuto, un tempo centro commerciale per la società Old England.

L’hotel Metropole, in place de Brouckere: da fuori niente di che, ma dentro è bellissimo, un illustre esempio di Art Noveau. Bella la hall e il Caffè.

So che fanno anche dei tour organizzati per vederle tutte. Io avevo trovato un volantino con un tour di 3 ore a 17 € il sabato mattina alle 9.45.

Mercatini di Natale

natale a brussels

Un buon momento per visitare il Belgio è durante le feste di Natale: in quasi tutte le città ci sono i mercatini, la pista di pattinaggio, la ruota panoramica e diversi eventi all’aperto per la sera del 31 dicembre. I migliori sono quelli di Bruxelles: grandi e con bancherelle molto interessanti. Noi siamo anche saliti sulla ruota panoramica in Place Ste-Catherine. Altissima! Fra l’altro su un lato della chiesa proiettavano giochi di luce e musica davvero suggestivi.

mercatini di natale a bruxelles

Nel prossimo post parlerò della parte gastronomica: ristoranti, birre e cose buone da mangiare!



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2 Commenti on "Bruxelles"

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[…] e perfettamente conservata, ma vi basta una giornata (in 1 ora di treno dalla mattina alla sera da Bruxelles). Se invece fate una vacanza itinerante, fate un salto anche alla vicina Gent (Gand) distante […]

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[…] o kriek (con aggiunta di ciliege). Però la visita che ho fatto al birrificio Cantillon descritta in questo post, è stata molto […]

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