29 dicembre 2014 • Nessun commento

Mangiare a Marrakech

Grandi viaggi

In Marocco per mangiare si spende poco, sicuramente molto meno che da noi. Tuttavia anche lì è arrivato il turismo e si cominciano a vedere menù tradotti in più lingue, con le bandierine. Nel mio viaggio a Marrakech ho capito che come in tutte le destinazioni prese d’assalto dai turisti, bisogna imparare a muoversi. Non tanto per il costo, che qui è sempre contenuto, quanto per la qualità e l’autenticità di quello che si mangia. Prima di darvi qualche consiglio (per i ristoranti devo ringraziare soprattutto Serena Facchini e Monica Meschini), qualche considerazione di base, basandomi solo sulla mia personale esperienza.

I piatti della cucina marocchina

La cucina marocchina ruota prevalentemente intorno al couscous, che viene servito con sopra una montagna di carne e verdure… e ai piatti cotti nel tajine. Questi due piatti li troverete in qualsiasi taverna, bettola, ristorante o banchino di strada! Così come troverete tonnellate di cumino, curcuma e altre spezie alle quali noi siamo poco abituati. Più rara, se la trovate in menù assaggiatela, la zuppa harira con carne di agnello, ceci, lenticchie e ovviamente tante spezie. Ah, come dolce in alcune zone del Marocco vi decanteranno i “corni di gazzella” fatti con mandorle e noci. A me non sono piaciuti molto e sono piuttosto pesanti (sono fritti). Ma loro li considerano una vera prelibatezza. La cosa che invece non manca mai a fine pasto è un bel bicchiere di te’ alla menta. Che buono!

te alla menta

Attenzione a dove mangiate

Il concetto di igiene è molto relativo. Mettetevi l’anima in pace. Assisterete a lavaggi di stoviglie e bicchieri in maniera approssimativa (un secchio d’acqua sotto al tavolo!) e nessuna apparecchiatura o tovaglietta. In compenso ai turisti portano spesso posate di plastica ancora sigillate. In alcuni posti valutate se bere a boccia anzichè farvi portare il bicchiere.

cibo di strada a marrakech

Questo vale per lo street food. Il discorso cambia se volete andare in un ristorante come si deve. In questo caso l’igiene c’è e anche il servizio. Non scordiamoci che il Marocco è stato negli anni meta preferita di artisti e intellettuali europei che qui venivano a svernare. Esistono posti molto lussosi che per noi sono assolutamente accessibili. E vi posso dire che sono presi d’assalto, prenotate con il dovuto anticipo! Vi sentirete trattati come un vip, fra piccoli lussi e molte attenzioni.

Nella mia personale esperienza a Marrakech, si può mangiare in modi diversi, ma alla fin fine… può cambiare poco!

Opzione 1: pranzo a 5 €

Potete pranzare con meno di 5 € nei posti più luridi e meno turistici, per esempio in alcuni vicoli della Medina dove a stento vi capiranno, o nelle strade esterne alle mura. Mangerete molto bene, cibo saporito, e condividerete la tavola con gli abitanti locali che a volte vi guarderanno perplessi (ok se sono arabi moderni, ma se siete donne, occhio a troppa pelle esposta), altre volte vi ignoreranno. In generale sono abbastanza gentili. Se non vi capiscono, ordinate quello che vedete mangiare agli altri. Meglio se cotto (ad esempio alla griglia). Mangiate con le mani e non bevete dai bicchieri. Sarà la più bella esperienza che potrete fare. Io ho mangiato in alcuni di questi posti e non ho mai avuto problemi di stomaco.

chez abdu marrakech

Il più simpatico – ci sono tornata 2 volte – era un tizio subito fuori dal Souk, che aveva anche del pesce oltre al solito cuscus e pollo in tajin. Il nome è Chez Abdu. Le patate fritte erano ottime. Così pure la salsina col pomodoro. E non ho avuto nessun problema di stomaco.

Opzione 2: cena a 10 €

Potete mangiare le stesse identiche cose, con la stessa (mancanza di) igiene e stesso menù, ma spendendo 10 €, in piazza Jemaa el Fna. Ma dal momento in cui i buttadentro cercheranno di farvi sedere, fino all’ordine del cameriere, tutti vi tratteranno come polli da spennare. Dopodiché vi toglieranno i piatti da sotto gli occhi e vi faranno capire che dovete liberare il tavolo. I menù sono in 5-6 lingue e hanno sempre le pommes frittes per i bambini.

piazza jemaa el fna di notte

Scordatevi di mangiare in un posto tipico: è solo un enorme tavola calda per turisti. Sarete seduti su panche scomode, insieme ad altre 20 persone, e mangerete su tovagliette di plastica. Il fumo che arriva dalle griglie vi si impregnerà nei capelli per giorni.

Opzione 3: cena a 15 €

Potete mangiare le stesse identiche cose di cui sopra, ma seduti a un tavolo più comodo in uno dei tanti ristorantini che affacciano sulla celebre piazza Jemaa el Fna, spendendo 15 € e forse vi porteranno il pane e stoviglie vere. Magari se avete fortuna potrete godere di una vista panoramica davvero notevole. Potrete permettervi un po’ più di tempo a tavola, dopo aver consumato il pasto, ma fino a un certo punto. Non vi illudete sulla pulizia, anche qui ho intravisto scene raccrappiccianti.

Opzione 4: pranzo o cena a 30 €

Potete concedervi una super cena, con menù franco-marocchino e un servizio impeccabile. Piatti della tradizione, abbinati a proposte diverse, da gustare in totale relax. Luci soffuse, candele e incensi, poltrone comode, tante piccole attenzioni (dalla bavette calda per pulirsi le mani, al tè alla menta versato da una teiera d’argento). Tutto questo lusso vi costerà la bellezza di 30 € per una cena completa. Per loro è una follia, per noi una cifra più che accettabile. Non troverete persone del posto, salvo imprenditori o gente di certe classi sociali, e neppure turisti con lo zaino e la Lonely planet. Al contrario potrete avvistare qualche attore o vip in incognito. Se vi siete portati un vestituccio carino in valigia è il posto dove sfoggiarlo. Il menù sarà al massimo in francese o inglese. E anche se ordinate la tajin scoprirete dei sapori speciali.. Un avvertimento: questi ristoranti sono sempre pieni. Prenotate con giorni se non settimane di anticipo.

Io ho provato Le Foundouk a cena e Al Fassia, a pranzo. Entrambi ottimi. Nascosti, difficili da trovare, i vari tassisti potrebbero non conoscerli. Da fuori non ci sono grandi cartelli e assolutamente non menù turistici in 4 lingue! Segnatevi con cura l’indirizzo e chiedete esattamente quell’indirizzo lì.

ristorante le foundouk

Le Foundouk si trova in una stradina stretta e contorta della Medina, una volta varcato il portone vi troverete in un ambiente davvero scenoso e romantico. Ottimi piatti e persino vini decenti. Cucina franco-marocchina. Piatti fusion e livelli qualitativi degni di un ristorante occidentale. Prenotate con una settimana di anticipo!

Al Fassia invece si trova nella zona nuova di Marrakech (non troppo lontano dai Giardini Majorelle), avrete bisogno di un taxi o altro mezzo di trasporto per arrivarci. Anche questo era tutto prenotato da giorni, abbiamo trovato l’ultimo tavolino libero per pranzo. E’ gestito interamente da donne. E si mangia divinamente.

al fassia marrakech

Opzione 5: senza limiti!

Se siete stufi di cucina locale e volete tornare ai vostri sapori, provate uno dei ristoranti dentro ai grandi alberghi della città. Marrakech è una di quelle città dove il lusso si fa sentire e solo entrare in certi hotel, ti fa entrare in uno stato d’animo differente. Se cercate uno standard internazionale, con la certezza di poter ordinare un certo piatto, magari abbinato a un vodka martini come si deve, concedetevi una sosta all’hotel La Mamounia (foto sotto) oppure Les Jardins de Koutoubia. Sarete trattati come sultani, ma certo non respirerete la vera atmosfera marocchina!

hotel la mamounia

Concludendo, avrete capito il mio punto di vista: scegliete o il posto sulla strada o il bel ristorante. Le vie di mezzo servono solo a prendervi per i fondelli…

street food a marrakech



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