10 novembre 2013 • 3 commenti

Muse

Weekend in Italia

Qualche settimana fa sono stata a Trento, a visitare il nuovissimo Museo della Scienza di Trento: il MUSE, inaugurato il 27 luglio 2013. Realizzato da Renzo Piano in un innovativo edificio tutto di vetri, è decisamente un museo bello da vedere sia per il contenuto che per il contenitore. Non so come o dove fosse prima, ma ora è davvero un museo piacevole da visitare, indipendentemente dall’età che avete. E’ evidente che chi si diverte di più sono i bambini, ma vi assicuro che anche i grandi si emozionano.

Il Museo è su 7 piani (piano terra, sottoterra e +5 piani) che ruotano tutti intorno a una sorta di catena evolutiva, con gli animali veri, immagino impagliati, appesi letteralmente nel vuoto (bellissimo il video su come hanno fatto a metterceli). In questo modo li si possono vedere da molti lati diversi: dal basso, dall’alto, di lato.

Non so se esiste un percorso “obbligato” ma so che viene spontaneo salire in cima, sulla bella terrazza panoramica, e poi scendere via via verso il basso.

+5 La Terrazza Panoramica

Purtroppo quando siamo arrivate noi (ero con mia zia) la giornata non era delle migliori, per poter ammirare le montagne intorno al museo e la città di Trento, ma è comunque suggestivo salire fino al terrazzo con l’ascensore trasparente. Bella anche la costruzione storica che si vede lì sotto: Le Albere. Anch’essa sede di un museo (parte del Mart).

+4 Sulla Cima delle Dolomiti

Il quarto piano è dedicato alle montagne (del resto siamo in Trentino). Come si sono formati i ghiacciai, le storie degli alpinisti, gli animali che vivono in alta montagna. Con qualche simpatico esperimento da fare in gruppo.

+3 La Natura delle Alpi

Ancora montagna, stavolta pero’ si percorre il “labirinto della bio-diversità” con tanti (poveri) animali impagliati: l’orso, la volpe, la lince, i gufi, le lepri, i cervi, e tanti uccelli. Verrebbe quasi voglia di accarrezzarli (ma non si può!).

+2 Ancora sulla storia delle Dolomiti

Dalla “dolomia” presente nelle acque tropicali (che belli gli acquari con i pesciolini del Mar Rosso!), all’attività dei vulcani, passando per l’allargamento dei deserti. Tanti spunti per conoscere il pianeta, ma anche per riflettere sui problemi dell’inquinamento, sui rischi dell’ambiente (bella la simulazione dell’alluvione, i bambini ne erano entusiasti!), e sul ruolo della protezione civile.

+1 L’evoluzione dell’uomo e Fablab

Oltre alla macchina del tempo che ci mostra anche l’Uomo di Neanderthal, c’è uno spazio a mostre temporanee. Noi abbiamo visto quella di Telecom Italia, con la città del futuro. Alcuni spunti divertenti.

0 La palestra della scienza

Uno dei piani più divertenti del museo, con tutta una serie di oggetti, macchinari e attrezzi per fare esperimenti di fisica. Suoni, onde magnetiche, movimenti e molto altro. I bambini sono scatenati, ma gli adulti non sono da meno. Incredibile l’esperimento che ti fa sentire la musica tramite una cannuccia o quello che mostra le onde sonore con i granelli di sabbia.

– 1 I dinosauri

Sottoterra ci sono gli scheletri dei dinosauri, uno fra tutti è imponente e occupa tutto l’ingresso del museo. Ma anche la testa del Triceratopo non è da meno. Gli fanno compagnia pipistrelli, una (povera) leonessa con cucciolo di leone, un armadillo e molti altri animali.

La serra tropicale

Da sottoterra un piccolo corridoio porta alla serra, una sorta di piramide di vetro di 600 mq dove è stata ricostruita una foresta tropicale rigogliosa: fiori colorati, palme, l’albero delle banane e della papaya, e molto altro. Il tutto che si snoda intorno a una cascatella. Davvero ben fatta!

Il Museo organizza anche un sacco di eventi. Come ad esempio aperitivi scientifici per parlare di ambiente, alimentazione e intanto scoprire la scienza, e le serate al museo, dove si fa l’aperitivo, la visita guidata e si ascolta un po’ di musica (sia dj set che il Conservatorio). Che bravi!

Completa il Museo un piccolo shop e una caffetteria.

MUSE

Orari di apertura

Lunedì: chiuso
Dal martedì al venerdì: 10.00 – 18.00
Sabato, domenica e festivi: 10.00 – 19.00

Biglietti

Intero: 9 €
Ridotto: 7 €

Ma ci sono anche biglietti per famiglie, scolaresche, ecc.

Sul sito trovate tutto: http://www.muse.it
Sono anche molto attivi sui Social Networks.

Due parole anche sul quartiere che circonda il museo, che si chiama Le Albere. Anche se ancora è mezzo disabitato (mi dicono sia carissimo), il centro è molto di impatto, a metà strada fra l’hi-tech e l’eco-green con tanto legno, vetri, luce e acqua.



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3 Commenti on "Muse"

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[…] nuovo Museo della Scienza di Trento, l’avveniristico MUSE, ha riscosso talmente tanto successo da provocare code e in alcuni periodi tempi di attesa di oltre […]

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[…] una domenica di pioggia? quando non puoi sciare, nè tantomento andare al lago. Se la coda al Muse è troppo lunga, potresti pensare di fare un salto alle gallerie Piedicastello, oppure andare in […]

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[…] Trento e che è stato inaugurato poco più di un anno fa. Lo ha ben descritto la mia amica Elena in questo post. Posso solo aggiungere che, soprattutto visitandolo con un piccoletto, una giornata non è […]

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