13 agosto 2013 • 2 commenti

Prime considerazioni sulla mia vacanza in Sicilia

Mare

Eccomi qua, fresca fresca (si fa per dire con i quasi 40 gradi di Firenze) delle 2 settimane di ferie a giro per la Sicilia. Le cose da raccontare sono tante: gli stimoli, le sensazioni, i profumi, i sapori… così diversi! Dovrò scrivere tanti post dettagliati. Intanto butto giù qualche considerazione di massima.

Punto primo: la Sicilia è bellissima. Scegliendola come meta estiva non sbagliate. Offre tutto: mare (bello), cibo (ottimo), cultura, arte, natura, sport. I prezzi? se sapete muovervi con la testa, spenderete il giusto, altrimenti potrà essere molto cara.

Punto secondo: bisogna stare attenti. A cosa? Alle fregature verso i turisti (prezzi gonfiati e poco trasparenti), ai posti invasi dai turisti che un tempo forse erano dei paradisi, ma oggi sono pietosi (sudici, tenuti male, caotici), ai consigli dell’amico dell’amico (la classica cena a casa del pescatore… spesso è una ciofeca), alla sporcizia e l’incuria. Avete a disposizione Internet: Tripadvisor, i blog, Duespaghi, Facebook, ecc. Usateli!

Punto terzo: esclusi i furbetti, il resto delle persone incontrate sono state gentilissime. I siciliani sono disponibili, ospitali, accoglienti. Davvero una buona esperienza.

Punto quarto: non potete ripartire senza aver mangiato almeno 3 diversi tipi di granita. Variano molto da località a località, e tutti giurano che la propria è la migliore! a voi la scelta. Io personalmente ho trovato la miglior granita della mia vita, in un posto trash in riva al mare, di fronte alla Riviera dei Ciclopi, Acitrezza. Si chiama Mythos, è piuttosto sudicio e il servizio è quel che è.. ma la granita è da urlo.

Detto questo, io ho diviso così la mia vacanza: una settimana in terra ferma, con base intorno a Catania, e una settimana alle isole Eolie, in barca a vela. In modo da abbinare gli aspetti più culturali ed eno-gastronomici, al mare puro.

Nel complesso è stata una vacanza molto bella, ma ci sono state delusioni, anche a causa di comportamenti scorretti di persone del posto. Se dipendesse da me, scoraggerei chiunque ad andare a Taormina e Naxos (capirete poi perchè). E se doveste scegliere solo alcune isole delle Eolie, salterei Vulcano. Invece consiglio Stromboli (anche se turistica il vulcano che erutta in notturna è uno spettacolo mozzafiato) e le due semi selvagge Filicudi e Alicudi.
Sulla terra ferma, oltre al trekking sull’Etna, consiglio Milazzo: tenuta male e sporca, ma molto a buon mercato e il Castello da solo vale la visita.

A presto con gli altri post!



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2 Commenti on "Prime considerazioni sulla mia vacanza in Sicilia"

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[…] prima o poi a Catania ci si torna! Quello che vi racconto fa parte di una vacanza in Sicilia fatta la scorsa estate, fra Catania, Acitrezza, Taormina e le […]

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[…] c’è un posto fantastico per le granite: Mythos. L’avevo scoperto durante il mio viaggio in Sicilia due estati fa. Che bello tornare e vedere che non è […]

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