10 luglio 2014 • 1 commento

Sant’Antioco e Calasetta

MareWeekend in Italia

Dell’origine tabarchina di Calasetta e del perché si parli una sorta di dialetto ligure, in questo piccolo isolotto sardo, ho già parlato nel post precedente. Qui voglio dare altri consigli e indicazioni utili per chi volesse prenotarsi una bella vacanza in questo angolo di Sardegna.

Bontà gastronomiche

Il mare è bello, probabilmente costituisce la ragione principale per venire qui in vacanza, ma non sottovalutate un altro punto di forza: la parte gastronomica. Prodotto di punta è il tonno, per il quale c’è addirittura un festival sull’isola di fronte (Girotonno), con tanti eventi collaterali. La lavorazione del tonno ha una lunga tradizione, se vi capita fate un salto alla vecchia tonnara, anche se tenuta in stato un po’ rovinoso, rende l’idea di come dovesse essere florida l’attività ittica sull’isola.

tonnara calasetta

Non limitatevi al tonno, potete gustare tanti altri piatti deliziosi! Fra i ristoranti che ho provato, segnalo sicuramente La Perla di fronte al porto, che vi sorprenderà con i suoi crudi e la varietà di pesce. Molto curato il servizio, forse un po’ lento, ma è una cosa normale qui. Buona anche la scelta dei vini. Se volete restare sorpresi, assaggiate il Carignano del Sulcis, un rosso locale DOC che viene prodotto nei terreni argillosi del Sulcis, resistente alla filossera.

Se siete a giro per l’isola, fate in modo di capitare a Cala Sapone all’ora di pranzo, potete così fermarvi da Mario e Pinella – in realtà hanno orario continuato e si può mangiare a qualsiasi ora – il servizio è informale, si mangia nei piatti di plastica, ma i piatti sono gustosi, ben saporiti, di quelli che poi ci metti un po’ a digerire, ma che non ti scordi!

seppie in umido in sardegna

 Se amate i dolci, fermatevi alla Panetteria di via Regina Margherita e ordinate le pardulas (formaggelle): incredibili!

Altre cose da vedere sull’isola

Quando girate l’isola fermatevi ad ammirare il faro Mangiabarche – il nome dice tutto – con le sue infinite sfumature di colori a seconda delle diverse condizioni climatiche.

faro mangiabarche calasetta

Bella anche la scogliera a picco, che ricorda tanto l’Irlanda, con tanto di faraglioni!

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Merita una visita anche la cittadina di Sant’Antioco. In centro c’è la Basilica di S.Antioco Martire, sorta sulla tomba del Santo. Una bella chiesa bizantina, eretta nel quinto secolo, con pianta a croce greca, rimaneggiata nei secoli successivi; infatti l’interno è molto diverso dall’esterno, oggi inglobato in altri edifici.

Nel sottosuolo da visitare le catacombe che si estendono per km (a pagamento, con visita guidata).

Altra cosa da non perdere è il Villaggio Ipogeo: per la visita bisogna rivolgersi al Museo Etnografico vi Necropoli 2/D cell 389.0505107. Sono di fatto delle cavità sotto terra, ricavate da grotte, e usate prima dai punici, poi dagli isolani durante i secoli per sfuggire alle invasioni, a me ricordano le case degli hobbit! Alcune sono usate ancora oggi come cantine.

cosa vedere s.antioco villaggio ipogeo

Infine un’attrativa unica al mondo, è costituita dal Museo del Bisso, una lavorazione antichissima, la cui tecnica è tramandata da Chiara Vigo, che consiste nella tessitura di questa “seta di mare”, ovvero i filamenti secreti dalla conchiglia Pinna Nobilis. Con questa “stoffa” sono state realizzate vere e proprie opere d’arte. Nel museo laboratorio potrete parlare con lei e scoprire un mondo incredibile.

Come raggiungere l’isola di Sant’Antioco e Calasetta

sant antioco e calasetta in sardegna

In estate c’è il volo diretto della Vueling da Firenze a Cagliari. In circa 1 ora arrivate a Cagliari. Direttamente in aeroporto,  c’è la stazione ferroviaria (ben segnalata, ma con biglietteria automatica e senza bar) con treni che partono sia per il centro città che per altre direzioni, per esempio Oristano. Noi abbiamo preso un treno locale per Villamassargia e poi cambiato per Carbonia: ci mette circa 1 ora, è sulla stessa piattaforma, impossibile sbagliare. Da Carbonia ci sono venuti a prendere in auto. Insomma alla fine un viaggio tutto sommato agevole e che permette di risparmiare non poco sul discorso traghetti. Una volta in loco, si puo’ noleggiare un’auto o uno scooter.

mappa isola sant'antioco



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[…] il mio soggiorno nel sud della Sardegna lo scorso giugno, fra una giornata in spiaggia e una in aula, ho trovato il tempo, grazie ai gentilissimi […]

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