1 agosto 2017 • Nessun commento

Vacanza a 3 fra i laghi del Trentino

Weekend in Italia

Sono appena tornata da una settimana di vacanza in Trentino, nella zona dell’alto Lago di Garda. Una vacanza in famiglia, con mio figlio di 2 anni e mezzo, fra le montagne e i laghi del Trentino, alla fine di luglio. Di fatto è la terza estate che trascorro qualche giorno da queste parti (leggi questo post).


Eravamo a dormire in un appartamento sulle pendici dei monti che portano a Tenno, località in provincia di Trento, in una casetta deliziosa con vista sul Garda.


La posizione era strategica: scendendo a valle, in 15/20 minuti eravamo a Riva del Garda o Torbole. Se al contrario volevamo cambiare, potevamo scegliere fra il Lago di Ledro e il Lago di Tenno. Nonostante il meteo altalenante – ma si sa che in montagna i temporali arrivano e passano velocemente – è stata davvero una bella settimana!

Dopo aver postato sui miei canali social un po’ di foto, in molti mi hanno chiesto dettagli, ecco quindi in questo post, un riassunto di quello che si può fare nella zona se viaggiate con bambini.

Lago di Garda

E’ molto grande e variegato: se nella parte nord dove eravamo noi, offre spiagge di sassi o scogliere, e i monti si fiondano a picco nell’acqua con grandi scenari mozzafiato, via via che si scende a sud, nella parte bresciana o veneta, il lago si allarga.

Nella parte bassa trovate spiagge più sabbiose, stabilimenti con lettini e ombrelloni e anche l’acqua si scalda (senza parlare delle Terme di Sirmione).

Io personalmente trovo più affascinante la parte nord, ma bisogna essere più attrezzati se si viaggia con un bambino (leggi più avanti).

Stra-consiglio di fare il giro del lago in macchina, anche solo parziale, visto che ci vogliono ore, perché la strada che corre in mezzo alle gallerie è davvero suggestiva, non a caso è spesso scelta come set per pubblicità di automobili.

La zona che va da Riva del Garda a Torbole ha una bella spiaggia di sassolini bianchi, tenuta benissimo, con docce gratuite, bagnino, ecc. a fianco della quale scorre una bella ciclabile e in molti punti anche prati verdi anch’essi tenuti bene. Noi ci siamo presi a noleggio due bici (da Happy Bike 2 ore a 7 € ma molti hotel le danno gratis). Ci sono molti noleggiatori e hanno sia le mountain bike professionali, che le city bike, che le bici a pedalata assistita e ovviamente i seggiolini per bambini. E’ bellissimo pedalare lungo il lago (ne parlai anche qui).


Ci sono anche punti con parchi giochi per bambini con altalene, scivoli, e angolo della sabbia. Quindi il mio consiglio è scegliere il punto che vi piace di più e godervi una giornata di relax.
L’acqua è pulitissima (hanno praticamente bandito le barche a motore), trasparente, un po’ fredda. Ma con questa estate caliente, si entra in acqua volentieri.
Se vi piacciono gli sport acquatici c’è solo l’imbarazzo della scelta, tuttavia qui regna sovrano il Windsurf (anche per bambini!).

Se avete bimbi piccolissimi tutto il lungo lago è comodo perché è adatto alla carrozzina: parcheggiate (a pagamento), e arrivate in spiaggia con il passeggino. Vi trovate un posto sotto gli alberi e il vostro cucciolo starà proprio bene!

Lago di Ledro

Ci si accede con una lunga galleria, salendo a 650 metri di altitudine.

Ti accoglie con il suo bel colore verde e le antiche palafitte Patrimonio Unesco (i pali risalgono a oltre 4000 anni fa, all’Età del Bronzo). Ci sono 4 spiagge: Pieve di Ledro, Molina di Ledro, Mezzolago e Pur.

Le più grandi, una a inizio lago e una a fine, sono di sassolini, ma confinano con enormi prati, dove potersi sdraiare, prendere il sole, giocare a beach volley nella sabbia… presente ovviamente il parco giochi per bimbi. E’ tutto accessibile anche con il passeggino. Una delle 4 spiagge è pet-friendly.

Io sono stata, come anno scorso, nella parte in fondo, che si chiama Mezzolago, dove sono presenti anche ristoranti, supermercati e uno spaccio di prodotti bio stratosferico: la Fattoria. Ottime le torte, le marmellate e gli yogurt!!!

Il parcheggio è a pagamento.
Sul Lago di Ledro si può fare un giro in pedalò, navigare con piccole imbarcazioni a vela (fanno anche corsi di vela) e fare il SUP.

Se volete camminare, ci sono ben 7 itinerari a prova di bambino!
Leggi sul sito ufficiale: http://www.vallediledro.com/it/passeggiate-con-i-bambini

Leggi anche il mio post dell’anno scorso: http://www.ioamoiviaggi.it/il-lago-di-ledro/

Lago di Tenno

Il laghetto di Tenno è più piccolo degli altri, e meno attrezzato. Ci sono un paio di bar e ristoranti, non lontani dalla riva, ma la spiaggia è più spartana.

Ci si accede con una ripida scalinata in pietra: non ci si arriva con il passeggino, a meno che non ve lo portiate a mano. Io l’ho lasciato in macchina (parcheggio a pagamento) e sono scesa a piedi.

E’ uno dei laghi più puliti in Italia, perché non ci sono praticamente costruzioni intorno, ad eccezione di un paio di case e hotel, e il colore dell’acqua è turchese, o come direbbe la mia amica Simona… color Tiffany!

Lo caratterizza un’isoletta al centro del lago, che in inverno quasi scompare per via dell’innalzamento delle acque, e che in estate si raggiunge a nuoto o addirittura a piedi, quando il livello dell’acqua scende così tanto da trasformarla quasi in una penisola. Al momento di massimo riempimento la profondità di questo lago non raggiunge i 50 metri.

Erano diversi anni che non ci tornavo e quest’anno ho trovato oltre al bagnino, anche pedalò e l’onnipresente SUP.

Grazie al fatto che è molto piccolo, non c’è l’acqua mossa che si può trovare al Garda. Molto adatto per nuotare, ma l’acqua è torbida, quindi non si vede il fondo.

Consiglio di portarsi dietro una stuoia perché qui ci si sdraia su un terreno più sconnesso: sabbia e sassi. Qua e là qualche albero offre riparo dal sole. Potete posizionarvi in vari punti del lago, dove trovate spazio, anche sull’isola. Una parte del lago è riservata per i cani.

Al lago con un bambino piccolo

Dicevo che se si vuole trascorrere una vacanza al lago, con un bimbo piccolo, alcune accortezze sono necessarie per garantire a lui il massimo divertimento. Tanto per cominciare acquistare le scarpette per entrare in acqua, comode per tutti i laghi, non solo per il Garda, visto che spesso l’entrata in acqua è con sassi o ciottoli (io le avevo già comprate per la Grecia!).

Io avevo sia le Crocs che lui adora perché riesce a metterle e toglierle da solo, che i sandalini di plastica aperti, stile tedesco (io ho preso quelle della Chicco). Ci sono anche quelle più comode stile barca (per esempio quelle della Cressicostano 9 euro!) che attutiscono molto le sporgenze sotto i piedini e non fanno passare i sassolini più piccoli.
Poi, sempre per aiutarli a nuotare e giocare senza problemi o rischi, oltre ai braccioli, via libera a ciambelle o galleggianti vari – quest’anno andava per la maggiore il fenicottero rosa! – o piccoli materassini. Ovviamente potete comprare tutto questo anche in loco nei tantissimi negozi presenti, io mi sono premunita per tempo ordinando tutto su Amazon.

Mangiare bene: consigli

In Trentino non mancano i ristoranti dove mangiare bene. Anche se le tendenze cosmopolite hanno portato il sushi o la cucina vegana fin quassù, consiglio almeno una cena in una trattoria tipica degustando i piatti tradizionali trentini, dai canederli alla polenta, passando per la carne salada. Al lago si aggiunge il pesce, sia pescato che di allevamento.

Se volete cucinare potete fare un salto da Armanini vicino ad Arco, in via Linfano, una troticoltura dove abbiamo acquistato trota salmonata fresca e altri prodotti da portare a casa.

Una cena che mi è rimasta nel cuore: presso l’Agriturismo Calvola, in un borgo in pietra sulla strada per il lago di Tenno (se ne avete l’occasione visitate anche il vicino paese di Canale, meraviglioso!). Cucina casalinga, con prodotti presi direttamente dall’orto.

Ho mangiato canederli strepitosi con spinaci, e polenta e formaggio alla piastra. Porzioni abbondanti e una terrazza panoramica con vista sul Lago di Garda, con una bella aria fresca (ho messo il golfino!).

Per motivi completamente diversi consiglio la Cantinota, fra Arco e Nago, una pizzeria scavata nella roccia, dove si mangia “normale” (nè bene nè male) ma che ha un parco giochi esterno e un angolo kids anche all’interno.

Se una sera volete cenare senza stress è perfetto: voi mangiate in mezzo agli ulivi e loro giocano felici, in totale sicurezza.

A metà lago invece, in località Gargnano, oltre a un ristorante stellato, c’è un piccolo bar vicino al molo dal quale partono i traghetti. A vederlo non gli daresti due lire, ma ho mangiato un ottimo carpaccio di trota e bevuto un buon calice di prosecco (hanno una bella cantina). Il posto si chiama Osteria al Baccaretto. Hanno anche prodotti gluten free.


Piccola dritta: se passate da Gargnano cercate la chiesa di San Giacomo di Calino (vicina alla centrale elettrica).

E’ una deliziosa chiesetta romanica con affreschi originali del 1300 sulla parte esterna di destra, a ridosso del lago. I fortunati villeggianti degli appartamenti limitrofi, possono abbronzarsi a fianco della chiesa, magari sotto l’arco datato 1636!

Leggi anche:

http://www.ioamoiviaggi.it/una-vacanza-al-lago/

http://www.ioamoiviaggi.it/perche-trentino-paradiso-degli-sportivi/



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