1 Agosto 2026

Visitare i castelli della Baviera con i bambini

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Sono stata di recente a fare un weekend in Baviera per visitare i famosi castelli di Ludwig: un viaggio che di fatto è stato toccata e fuga, nonostante ciò mi è molto piaciuto.

Itinerario di viaggio

Siamo arrivati in Baviera venerdì sera, abbiamo dormito in un delizioso B&B vicino a Füssen e la mattina seguente, sabato, avevamo la visita al castello Neuschwanstein. Davvero famoso, è visitato da 1 milione di persone l’anno inclusi tantissimi giapponesi, forse per via del fatto che ha ispirato Walt Disney?

Castello di Neuschwanstein

Il Castello di Neuschwanstein venne fatto costruire dal re Ludovico II di Baviera a partire dal 1869, ispirato alle leggende medievali e alle opere di Richard Wagner. Rappresenta un mix di stili ed è davvero suggestivo. Purtroppo dentro non è possibile fare foto, ma vi assicuro che merita la visita! è veramente bello sia negli arredi interni che ciò che si vede dalle finestre.

Vi ricordo che la prenotazione è obbligatoria: non si può accedere liberamente.

Quanto dura la visita al castello di Neuschwanstein?

La visita del castello avviene tramite un tour guidato con audioguide nella tua lingua e dura circa 25 minuti. I gruppi sono serrati: in pratica ogni stanza è occupata da un gruppo di turisti e appena esce uno, entra l’altro. Sono ovviamente puntuali (siamo in Germania!), ma non ti lasciano tempo per girare liberamente.

Come si arriva al castello di Neuschwanstein?

Dal nostro hotel siamo arrivati con la macchina a uno dei parcheggi convenzionati (12 €) e da lì in poi, per raggiungere il castello, puoi salire in 3 modi: col calesse, col bus o a piedi.

Personalmente sconsiglio di farlo col calesse, a meno che non abbiate grossi problemi a camminare, perché non è un vero calesse, ma un veicolo elettrico e i cavalli fanno finta di trainare. L’ho trovato molto triste (e caro). In alternativa c’è una sorta di bus anche questo a pagamento (mi pare 3.50 a tratta) e che è molto affollato, quindi vuol dire tenere conto dei tempi di attesa.
Vi dico che a piedi sono circa 25 minuti, noi l’abbiamo fatto con bambini ed è fattibilissimo.

NB: Devi arrivare all’ingresso del castello, dove controllano i biglietti, solo pochi minuti prima del tuo orario di entrata, altrimenti ti fanno aspettare, ma se arrivi in ritardo perdi lo slot. Altra cosa importante: a causa degli scalini non puoi portare passeggini, ma ci sono comodi posti dove depositarli.

Il ponte Marienbrucke

Dopo il castello con cinque minuti di passeggiata siamo scesi al famoso ponte Marienbrucke che può dar noia a chi soffre di vertigini – sotto si apre una profonda gola con una cascata – se non avete problemi col vuoto, lo consiglio se volete scattare una bellissima foto del castello da una buona posizione. Da lontano fa ancora più impressione, è alto ben 90 metri.

Finita la visita siamo andati a pranzo. Sotto al castello, vicino ai parcheggi, c’è un piccolo laghetto, molto carino, dove si può noleggiare un pedalò e fare anche il bagno.

Altra cosa: sopra al monte Tegelberg c’è un punto da cui si lanciano col parapendio. Infatti era pieno di questi aquiloni colorati che scendevano sopra al castello.

La pista di Bob a rotaia di Tegelberg

Dopo pranzo ci siamo trasferiti dove c’è il Bob a rotaia di Tegelberg per far giocare i bambini. Si trova a pochissima distanza e infatti vedi il castello quando sei sopra.

E’ stato molto divertente anche per gli adulti. Non è economico, ma puoi dividere fra più persone: 1 corsa viene 5 euro, e 5 corse vengono 21 €. Si sale con una specie di binario e si scende sullo scivolo per circa 760 metri. Si può fare da soli, se si è adulti, o comunque se hai più di 8 anni, oppure 1 bambino + 1 adulto insieme. Unica pecca: chiude alle 17! anche di sabato in piena estate. Considerate che qui cenano tutti presto.

Proprio accanto al Bob c’è un piccolo parco giochi molto carino per i bambini, con la carrucola, altalene e dondoli e soprattutto un percorso Kneipp gratuito, con acqua fredda per rinfrescare i piedi. Era molto usato da tutti coloro che facevano trekking nei paraggi.

C’è da dire che la zona è piena di sentieri e percorsi da fare sia piedi che in bicicletta, noi purtroppo non avevamo tempo; ma se avete un giorno o due in più ve lo consiglio. Il panorama è bellissimo: pieno di prati verdi, alberi, fiori, laghi, fiumiciattoli… e tutto è tenuto benissimo.

A cena in una storica birreria

A cena siamo andati in una delle più famose birrerie della zona che è davvero grande. La conosceva uno di noi. Ci sono tanti tavoli dentro e fuori (noi comuque avevamo prenotato e meno male era pieno). Fuori c’è un grande giardino di prato verde, con giochi per bambini e un minigolf che costa solo 2,50 €. Sempre con vista sul castello!

Se arrivate che è brutto tempo c’è una sala giochi anche all’interno, al piano inferiore.

Hanno i classici piatti tedeschi – stinco, wurstel, patate… – ma anche pizza e trota locale. Speso 20€ a testa e bevuto ottima birra.

Ecco il nome: Schwangau Castle Brewery

Il secondo castello: Linderhof

La domenica mattina, dopo un’ora di macchina circa, abbiamo visitato il secondo castello di Ludwig ovvero Linderhof.

Molto diverso dal precedente, è più piccolo, e dentro presenta un tripudio di barocco. Belli anche i giardini con una fontana che fa una sorta di spettacolo 1 volta l’ora.

Venne costruito tra il 1869 e il 1886 sempre per volere di re Ludwig II of Bavaria. È l’unico dei suoi castelli che il sovrano vide completato e in cui soggiornò abitualmente, trasformandolo in un rifugio privato ispirato ai fasti della corte di Luigi XIV. Una sorta di Versailles in miniatura. Abbiamo scoperto che il re, oltre a essere molto alto, non amava uscire in pubblico e passava tempo nascosto qui dentro a leggere e dietro ai suoi affari.

Anche per questo castello dovete prenotare sia l’ingresso al castello che la visita alla grotta di Venere, noi purtroppo non lo sapevamo e ce la siamo persa. E’ obbligatorio fare la visita guidata, stavolta non con audioguida, bensì con una persona che spiega a voce. Faceva la visita in inglese, ma parlava anche un pochino italiano (e comunque ti danno del materiale in italiano se vuoi leggere). La guida è stata gentilissima. Durata 20 minuti circa.

Gli interni sono un mix di passato e innovazione: aveva l’elettricità, lo scaldavivande e un ingegnoso sistema per avere il pranzo al suo piano ogni giorno.

Importante: dal parcheggio al castello c’è un bel pezzo da fare a piedi. L’area è distribuita su un grande parco, un tempo area di caccia. Belli i giardini anche per fare una pausa rilassante.

Per arrivare in questa zona siamo passati vicino a un lago dai colori stupendi, l’acqua era gelida ciò nonostante c’era qualcuno che ci faceva il bagno, oltre a tutte le classiche cose che trovi nei laghi tedeschi e austriaci: pedalò, sup, vela, barchette varie.. Il nome del lago è Plansee ed è il secondo lago più grande del Tirolo. Già perché per passare da un castello all’altro si ripassa dall’Austria!

Rientro a casa

A questo punto, piano piano, siamo rientrati verso l’Italia, fermandoci a pranzo all’outlet del Brennero. Poi ho preso il treno a Bolzano alle 17 e sono arrivata a Firenze alle 20.30.

Spostamenti – come arrivare in Baviera

Io sono partita da Firenze in treno. Sono scesa a Trento, dove mi sono ricongiunta con il resto del gruppo. Siamo partiti in auto per raggiungere la Baviera.

Quanto ci vuole ad arrivare in Baviera?

Da Trento alla Baviera sono circa 4 ore di macchina. La durata varia, oltre che in base al traffico, anche se volete fare il ponte Europa oppure no.

Vi ricordo che si paga 12,50 € a tratta! All’andata abbiamo fatto la statale, evitando il pedaggio, ma nel weekend la chiudono ai turisti e quindi al ritorno ci è toccato. Stesso ragionamento per il breve tratto di autostrada in Austria. Se volete percorrerlo spendete circa 12,40 euro di Vignette per pochi km … vedete voi se vale la pena.

La durata del viaggio può variare anche in base a quanto traffico trovate nella periferia di Innsbruck. All’andata era un venerdì pomeriggio, e c’era parecchio traffico. Al ritorno che era domenica siamo venuti molto velocemente.

Avendo fatto un po’ tardi all’andata ci siamo fermati verso ora di cena (19.30) a Garmisch, la città famosa per le Olimpiadi Invernali. Passando si vede il trampolino olimpico.

Qualcuno la consiglia come base per i castelli che da qui distano circa 1 oretta.

Se scegliete di fermarvi in questa graziosa cittadina tedesca con bei palazzi e balconi fioriti, potete salire sul Zugspitze, la montagna più alta della Germania (2.962 m), con la funivia oltre a visitare Partnachklamm, una gola scavata dal fiume tra pareti di roccia alte fino a 80 metri.

Dove dormire

Noi abbiamo trovato su Booking questa sistemazione. Semplice, pulito, i gestori italiani molto gentili. Colazione soddisfacente.

Hotel Casa Maria

26 Füssener Straße, 87642 Halblech, Germania

Circa 10 minuti dal castello.

Quando andare a vedere i Castelli della Baviera?

Premesso che puoi visitare la Baviera in qualsiasi stagione – credo che sia bella sia in autunno che in inverno – secondo me il momento perfetto è fine giugno, inizio luglio, quando in Italia è già molto caldo, ma lì si sta bene.

Io sono partita da Firenze che erano 35° e lì erano 19° di giorno e 12 la sera. Una meraviglia!

Deve comunque essere bello anche con i colori autunnali, questa foto scattata al tramonto rende bene l’idea.

Quali castelli visitare?

Sono entrambi belli – tecnicamente ce ne sarebbe un altro, il Castello di Herrenchiemsee, su un’isola del lago Chiemsee a circa 40 minuti da Salisburgo.

E ovviamente c’è anche Castello di Hohenschwangau, sotto al Castello di Neuschwanstein che però noi abbiamo deciso di non visitare.

Se avete una settimana di tempo fateli tutti. Se avete 2 giorni, fate come noi. Se avete solo un giorno… non ci sono dubbi: il castello di Neuschwanstein li batte tutti.

Conclusioni finali

Sono zone molto piacevoli da visitare: ordinate, pulite, le persone gentili e rispettose. Grande attenzione alle famiglie con giochi e menù per bambini ovunque. Cara? paragonato a Firenze direi di no. Forse se venissi da un altro posto..