26 aprile 2014 • 2 commenti

Mdina: la città fortificata

Viaggi in Europa

Chiunque è stato a Malta vi dirà che vale la pena fare una visita di Mdina, le cui origini risalgono addirittura al 1000 a.C. Durante i vari secoli ha cambiato nome: i fenici la chiamarono Malet (=luogo di ricovero), i Romani Melita (dal miele), infine gli arabi gli dettero il nome con cui è arrivata a noi: Medina in arabo è la città fortificata. E’ stata a lungo una residenza prestigiosa dell’aristocrazia maltese, ma con lo spostamento della capitale a La Valletta, ha perso via via importanza.
Effettivamente Mdina è graziosa, tutta in pietra, con i vicoli medievali, dove il tempo sembra essersi fermato da secoli.

mdina malta scorci

Come per altre destinazioni, se riuscite a evitare la calca delle comitive, ne coglierete maggiormente la bellezza. Io l’ho visitata in una ventosa giornata primaverile, sul tardo pomeriggio, e ho potuto apprezzarne il tanto decantato silenzio. Anche se.. a essere pignoli, non era silenziosa: era meravigliosamente “disturbata” dal cinguettio di tantissimi uccellini.

la città silenziosa di malta: medina

La cattedrale è bella, avevo letto sulla guida che c’era un ingresso a pagamento, ma io sono entrata e nessuno mi ha chiesto nulla! Erano quasi le 16.30, forse perché stava per chiudere, boh! Pare sorga dove un tempo c’era una villa romana e poi una chiesa normanna. Oggi è – come molte chiese maltesi – un bell’esempio di architettura barocca. Mi piacciono molto anche le cupole rosse che si vedono da molti km di distanza.
cattedrale di mdina
I pavimenti sono simili a quelli della Co-cattedrale della Valletta.

pavimenti cattedrale mdina

Dentro Mdina, oltre ai negozietti di souvenir, ci sono alcuni musei. Se dovete visitarne solo uno, scegliete il Palazzo Falson. Dentro un antico palazzo medievale trovate la collezione privata, i mobili, i libri e tutto quanto appartenne all’artista Olof Gollcher. Si visitano la cucina, lo studio, la camera da letto – persino del cameriere! – il soggiorno, l’armeria, la biblioteca. Con una grande quantità di oggetti ricercati. Il museo è tenuto molto bene, con un innovativo sistema di audio-guide.

Se andate come me di pomeriggio, fermatevi al bar La Fontanella e ordinate una delle loro torte multistrato. Ottime! Una fetta di carrot cake e un abbondante bricco di caffè e latte, seduta comodamente con vista panoramica e free wi fi, mi è costata meno di 5 €.

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2 Commenti on "Mdina: la città fortificata"

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[…] già parlato del bar La Fontanella nel centro di Mdina. L’ideale per una merenda golosa. Hanno una lista di torte infinita, tutte ottime. Abbinando […]

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[…] che non aiutavano ad apprezzare il luogo. Ma nel complesso è graziosa (niente a cui vedere con Mdina!). Appena entrati dentro le mura ci si trova davanti alla Cattedrale dell’Assunzione della […]

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