11 giugno 2014 • Nessun commento

Grazie Veratour, per avermi fatto cambiare idea

Mare

Lo ammetto non sono mai stata una tipa da villaggio turistico. Per anni ho preferito viaggiare in totale libertà, senza fermarmi in un posto per 7 giorni di fila. Mi è capitato in passato, di fare vacanze in villaggio, per vari motivi: spesso per accompagnare la mia vecchia e generosa zia, o perchè in alcuni Paesi, vedi Egitto, non hai molte alternative, ma se dovevo scegliere io, cercavo sempre un’alternativa di vacanza.

E poi questa cosa degli animatori, ho sempre creduto che fossero un po’ degli scocciatori, degli esaltati, delle persone che sono pagate per farmi credere che si stanno divertendo anche loro.

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Ma devo confessare che ho cambiato un po’ idea. Sarà l’età – eh eh – sarà che faccio una vita superfrenetica quando sono a casa, ma avere una settimana di totale relax, dove non devi pensare a niente, se non a scendere in spiaggia, andare a pranzo o cena… niente stress per decidere quale ristorante scegliere, o per capire dove parcheggiare la macchina.. non è niente male.

E anche a livello di costo.. l’anno scorso mi ero puntata di girare la Sicilia da sola. Nonostante le 1000 attenzioni non sono riuscita a evitare di spendere un sacco di soldi e prendere pure una multa per divieto di sosta. A conti fatti si spende meno qui con una bella formula all inclusive.

Ho rivalutato anche gli animatori, perchè ho trovato dei ragazzi vivaci, ma mai pesanti. Presenti, ma non invadenti. Della serie: ho voglia di fare acquagym o beach volley? ok, ma se non ho voglia non insistono.

gianmarco e giulia

Merito è della Veratour che mi ha dato la possibilità di partire come inviato speciale per una settimana a Djerba. Quel che ho capito è che la differenza in questo tipo di vacanza la fanno le persone. Parliamoci chiaramente il mare della Sardegna è più bello di quello della Tunisia, ma io allo Yadis ci tornerei domattina, per come mi sono trovata bene.

Mi ha anche smantellato un altro paio di luoghi comuni (pregiudizi?):

1) il primo è che questo tipo di vacanza sia adatta solo a famiglie con bambini piccoli o coppie di anziani, al contrario ho visto che c’erano molti ragazzi della mia età con cui ho fatto facilmente amicizia.

2) che nei villaggi all’estero si mangi male. Sarà che hanno un executive chef italiano (Marco di Brescia), sarà che il direttore – una persona di grande esperienza e conoscenza del target italiano – ha investito tanto nel reparto food, ma io non ho mai visto così tanta gente fare la fila davanti al banco della pasta.

in coda per la pasta

Ho superato le mie reticenze (all’estero sono un po’ snob e non mangio mai cibo italiano): ho assaggiato gli spaghetti il primo giorno e li ho trovati ottimi. Ogni giorno ho provato nuovi primi. Anche la pizza era buona. E poi il pesce, tanto e cucinato in molti modi diversi, la carne, le verdure. Non mancava niente. E che bella idea quella di fare più ristoranti, con menù diversi e ambientazioni diverse.

Voglio citare alcune delle persone meravigliose che ho conosciuto.

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Comincio dalla dolce Chiara (prima bionda, poi rossa), con il suo braccio destro Tarek, una ragazza in gamba che ama il suo lavoro e si fa in quattro per gli altri. Lei e la ipercinetica Alessandra hanno dimostrato una grande professionalità, gentilezza e disponibilità. Mi hanno coccolato, aiutato, proposto cose da fare. Due angeli, anzi tre.

chiara e tarek

Una menzione alla Room Manager Ondina che è stata nominata più volte anche nelle recensioni sui Social. Capisco il perché!

ondina e michele

Un saluto speciale a tutto lo staff di animatori.

La super scatenata Giulia che è riuscita a farmi ballare la danza del ventre, e fare mille altre cose. Instancabile, sempre sorridente e così frizzante. La potevi avvistare ovunque con quelle belle treccine biondo platino. E’ incredibile che sia così in gamba considerato che è giovanissima.

giulia animatrice veratour

Pierpaolo, responsabile area sport, che ha organizzato tornei di calcetto, beach volley, beach tennis, bocce, ping pong… e ha sostituito Federico – aka Chicco – quando si è infortunato. Quest’ultimo, mi ha fatto provare l’ebbrezza di un giro in catamarano.

chicco il velista

Last but not least il mattacchione Agevolo che fra giochi a premi, versetti, costumi assurdi, battute e corsi di latino americano (ho anche vinto il “torneo” di Merengue!) mi ha fatto scompisciare dalle risate. E pensare che nella vita normale, a Roma, fa tutt’altro. Complimenti. Qui potete vederlo in una delle sue lezioni di danza in spiaggia.

agevolo animatore

E poi ci sarebbero ancora Gianmarco, Santoro, Chiara, Davide… che oltre a presidiare di giorno, ci hanno fatto divertire la sera con spettacoli e musical (bellissimo Priscilla). Ho letto che ci sono persone che programmano le loro vacanze in base a dove si trova un certo animatore. In passato credevo fosse follia. Ma ora in effetti capisco.

animatori veratour

Qui potete leggere i post precedenti:

Prime impressioni

Isola di Djerba

Escursione in Tunisia

Qui potete vedere le foto postate durante il mio soggiorno sulla bacheca di Veratour, tramite Facebook, Twitter e Instagram
http://inviatospeciale.veratour.it/



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