27 febbraio 2013 • 3 commenti

Parigi: il quartiere di Montparnasse

Viaggi in Europa

Nel mio recente viaggio a Parigi (un weekend per San Valentino), ho dormito nel quartiere di Montparnasse, che della vivace atmosfera di inizio secolo, quando artisti e intellettuali si ritrovavano nei bei caffè, non conserva più niente; e quei cafè, sono ormai invasi dai turisti. In un paio di questi ci sono anche stata. Belli i camerieri in camicia bianca e cravatta. Bello l’arredamento.
Ma che prezzi!!!

La salita sulla torre di Montparnasse

Ho iniziato la mia vacanza visitando la gigantesca Tour di Montparnasse che domina lo skyline di Parigi, rubando il primato alla Tour Eiffel, e che si innalza per oltre 59 piani. Nel mio primo viaggio l’avevo trovata orrenda e l’avevo evitata. Stavolta ho deciso di prendere quel che di buono offre: il panorama sulla città a 360 gradi, senza appunto la sua sagoma.

Tutti salgono sulla Torre Eiffel (e in effetti è carina come cosa, nonostante la coda) ma se si vuole fotografare la torre, molto meglio salire sulla Tour de Montparnasse!

Il biglietto costa 13 € ma con l’abbonamento giornaliero o settimanale della metro, si ha un piccolo sconto (abbiamo speso 9.10 €). Non c’è coda e in circa 25 secondi si arriva al 56esimo piano dove si trova un piccolo caffè (carissimo) e un negozio di souvenir (altrettanto caro). Già da lì si puo’ ammirare il panorama: tramite grandi vetrate si può vedere Parigi dall’alto. Comodi schermi con immagini ingrandibili e didascalie in più lingue (anche italiano!) aiutano a comprendere i singoli edifici e monumenti.

In inverno può essere un’ottima soluzione per ammirare il panorama e non patire freddo. Se invece il clima lo consente, e noi siamo stati fortunati, si può salire a piedi l’ultima parte di scale e salire sul tetto. Da lì pare proprio di dominare Parigi!

Il cimitero di Montparnasse

Scesi dalla torre ho fatto un salto al Cimitero di Montparnasse, meno grande e meno famoso del cimitero di Pere Lachaise, ma altrettanto affascinante. Tuttavia, nonostante la guida e la cartina che distribuiscono gratuitamente all’ingresso, non siamo riusciti a trovare facilmente le tombe dei vip sepolti: in particolare quella di Charles Baudelaire (del quale pero’ abbiamo ammirato il Cenotafio), di Samuel Beckett, Bartholdi, Citroen e Guy de Maupassant. Ho potuto vedere la scarna tomba dei due grandi amanti Jean Paul Sartre e Simone de Beauvoir, e la bella statua sulla tomba dello scultore Henri Laurens.

Dopo un po’ che non trovavo nessuno, ho pensato che forse “loro” non volevano essere trovati, ho messo via la cartina e mi sono “goduta” la passeggiata. E’ strano, ma a me piacciono i cimiteri. E questo in particolare è molto artistico, ci sono tante sculture strane e opere d’arte sopra le tombe. Comunque i parigini sono più strani di me, perché c’erano ragazzi sulle panchine a ridere e scherzare, signore anziane a chiaccherare e signori a leggere il giornale! come fosse un normale giardino.

I caffè storici di Montparnasse

Dopo aver passeggiato un po’ ci è venuta voglia di un caffè. Siamo passati davanti al celebre La Coupole ma mi è parso più un ristorante di lusso che un caffè, così abbiamo ripiegato su un bel caffè con divani rossi e atmosfera retro’. Prezzi cari, ma almeno l’acqua (se non la chiedete) è gratis. E i camerieri sono sempre in tenuta impeccabile!



Lascia una recensione

3 Commenti on "Parigi: il quartiere di Montparnasse"

Notificami
Ordina per:   più nuovi | più vecchi | più votati
trackback

[…] La Torre di Montparnasse e il cimitero […]

trackback

[…] Luxembourg, che si estendono per più di 24 ettari. La foto sopra l’ho scattata dalla Torre di Montparnasse e rende bene l’idea di quanto siano grandi! Questa sotto invece è la […]

trackback

[…] quanto riguarda i famosi Caffè (storici) Parigini, come ho già scritto sul post di Montparnasse, è vero sono molto belli, il servizio è scenoso, ma sono veramente cari (tranne l’acqua che […]

wpDiscuz