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Gent nelle Fiandre

9 gennaio 2015 – 15:12 | 723 views

Inizio a raccontare la mia vacanza dall’ultima città visitata: Gent o come la chiamano in fiammingo Gand. Ne parlo per prima, perché è quella che mi ha sorpreso di più: se ero preparata a una …

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Dove mangiare a Bruxelles

24 gennaio 2015 – 17:53 | 93 views

Bruxelles è una città molto interessante dal punto di vista gastronomico: sono molti i ristoranti stellati e in generale in tutto il Belgio si può mangiare molto bene. Vuoi per il suo essere un po’ al centro di vari Paesi e quindi culture (francese, inglese, tedesca…), vuoi per il Parlamento Europeo che fa transitare visitatori da tutto il mondo, vuoi per il suo passato coloniale che ha portato cibi e cucine esotiche, se amate sperimentare a tavola, vi potete divertire. Oltre al cibo, non dimenticatevi di assaggiare cioccolato e birra ogni volta che potrete!

Cozze e patatine fritte

Sia nella capitale belga, che nelle altre città, si consumano in grande quantità frutti di mare e pesce. E’ il paradiso per gli amanti delle ostriche (helons, huitres) e delle cozze (moules) proposte in molti modi diversi, ma sempre accompagnate dalle patatine fritte (frites) una vera e propria istituzione per i belgi!

mules

Le patatine fritte sono quasi sempre proposte sia al ristorante, che in molti baracchini per strada. Se volete provare uno di questi chioschi, fra i più famosi c’è Maison Antoine in Place Jourdan (nei weekend aperto fino a tarda notte), oppure Fritland fra la Grand Place e la Bourse.

frites

Sempre negli stand per la strada vi capiterà di trovare anche le chiocciole marine!

Una cosa importante: ci sono zone un po’ trappole per turisti, come ad esempio Rue e Petite Rue des Bouchers, dove apparentemente i prezzi sono convenienti, ma il fatto stesso di avere i buttadentro e la merce esposta per strada vi dovrebbe far diffidare. Inoltre spesso anche se vi offrono un menù a prezzo fisso, una volta seduti, il cameriere cercherà di proporvi alternative facendovi credere che sono incluse, o il vino della casa più caro di quello in bottiglia!!! Unica eccezione è il famoso Chez Leon una vera istituzione.

Dove potevamo ordinavamo sempre la zuppa del giorno, un modo economico (circa 4-5 €) e salutare di sfamarsi, in taluni casi anche di scaldarsi!

Fra le zuppe, vi capiterà di trovare in menù un piatto chiamato Waterzoi: è uno stufato di pollo o pesce bollito nel brodo, spesso con panna o vino, servito con verdure passate. Non male.

Fra i dolci, oltre al cioccolato presente in mille modi e forme diverse, da provare le Gaufres, chiamati anche Waffles, ovvero dolci fatti con pastella dolce e serviti con sciroppo, glassa, panna o cioccolato. Li trovati in molti bar per pochi euro. Una cosa buonissima sono gli speculoos, biscottini dolci allo zenzero che vengono sempre proposti con il caffè.

Il paradiso per chi ama la birra

birre belghe

Per quanto riguarda le birre, c’è solo da sbizzarrirsi. Io ne ho assaggiate diverse. Molto famose sono le birre trappiste dense e scure, prodotte fin dal Medioevo dai monaci.

birre trappiste

Le lambic sono birre che fermentano in modo naturale, grazie ai lieviti presenti nell’aria: i recipienti di mosto non fermentato vengono lasciati aperti, sotto tettoie semi-aperte, dove i lieviti presenti in modo naturale scendono per fermentarlo; infatti questi ambienti spesso non rispondo alle norme igieniche imposte dall’Unione Europea!  Guai se fossero ripulite di funghi e muffe! Ecco perché la produzione può avvenire solo in inverno. In genere queste birre sono dense e dal sapore un po’ acido. Non mi hanno fatto impazzire, nè le varianti gueuze o kriek (con aggiunta di ciliege). Però la visita che ho fatto al birrificio Cantillon descritta in questo post, è stata molto divertente.

Ristoranti a Bruxelles

Fra i vari ristoranti provati a Bruxelles c’è andata abbastanza bene, ad eccezione della prima sera, in cui abbiamo provato una sorta di tavola calda che non ci ha entusiasmato. Ma si sa, appena arrivati bisogna un po’ ambientarsi! Ecco qui di seguito alcuni consigli di ristoranti e bar provati, a prezzi accessibili. Fra parentesi ho riportato la zona.

Coffeelicious (Grand Place)

A pochi passi dalla Grand Place, il Coffeelicious è un minuscolo bar con prezzi onesti dove bere una spremuta o un cappuccino, oppure ordinare una torta salata o un panino, o un’ottima zuppa del giorno (che costa circa 4 €). C’è il Wi-fi gratuito. Questa la loro pagina Facebook: https://www.facebook.com/coffeeliciousbrussels

Exki (in vari luoghi)

Uno dei posti che ci ha salvato più volte dalla fame è stato Exki, catena dedicata al cibo bio e sano. Di Exki ne trovate diversi in città. Sono una sorta di fast food / mensa, ma con cose buone e ben presentate. Ci sono diverse zuppe, panini, insalate, dolci, e un sacco di altre proposte, sia da mangiare lì che da portare via (infatti alla casa chiedono se mangiate al tavolo o fate take away). Come funziona? Per prima cosa scegliere quello che volete in modalità self-service, mettete tutto sul vassoio, pagate il conto e vi sedete dove volete. Ce n’è uno molto bellino proprio di fronte al Parlamento Europeo. Qui il sito (anche in italiano!).

Le Pre Sale (Sainte Catherine)

Un ristorante che mi è stato consigliato dai lettori del blog è stato Le Pre Sale, in una zona molto carina di Bruxelles: vicino alla chiesa di Sainte Catherine, una grande piazza piena di posti dove mangiare.

pre sale

Questo posto è sempre affollato vi consiglio di prenotare. L’interno è simile a una macelleria, con le mattonelle bianche fino al soffitto e i porta abiti a forma di testa di mucca. L’enorme cucina a vista vi mostra il ritmo con cui lavorano i vari dipendenti!

cozze

Cosa si mangia? le moules ovviamente (prezzi intorno ai 20 € per una porzione bella abbondante). Io invece ho ordinato il baccalà fritto, che non era per niente pesante. Molto invitanti tutti i piatti che abbiamo visto passare e anche i dolci. Quanto si spende? Noi abbiamo speso 73.50 € con una porzione di croquette miste (erano solo due, ma enormi e un po’ pesanti da digerire), una porzione di moules, il mio pesce, le due patate fritte, una birra Duvel, una birra Leffe, un bicchiere di vino e un quartino d’acqua. Non hanno il sito, li trovate in Rue de Flandre 20. Controllate il conto, tendono a sbagliare in eccesso..

Le choue de Bruxelles (Saint Gilles)

Un ristorante che ci hanno consigliato nell’hotel Neufchatel è stato Le chou de Bruxelles nel quartiere di Saint-Gilles, quindi leggermente decentrato. E’ un posto molto… belga! Dai poster, ai libri, agli oggetti sparsi nel locale, è una via di mezzo fra il kitch e il tipico. Ma si mangia bene. Hanno una formula menù completo a circa 30 € con antipasto, piatto principale e dolce, che è veramente abbondante.

gamberetti

Io ho assaggiato uno spiedino di gamberi ottimo, e come piatto principale dei pesci (triglie?) cotti in una sorta di sugo bianco, un po’ pannoso.

triglie in brodo

Ottimo il dolce composto di vari assaggi.

Restobieres (Marolles)

Un altro ristorante consigliatomi da un amico che va spesso a Bruxelles: Restobieres, nel bel quartiere di Marolles. Uno dei posti con arredamento più singolare che abbia mai visto: strapieno di oggetti strani attaccati ovunque, anche sul soffitto!

restobieres

Molto accogliente, se non fosse per la musica terribile e fuori luogo. Anche qui hanno varie formule menù a prezzo fisso. La caratteristica di questo posto è che ogni piatto è cucinato con una birra diversa. Abbiamo speso in due 60.70 €. Si mangia discretamente. Alcuni piatti sono più di presentazione che di sostanza, come il piacevole antipasto che ti portano senza averlo ordinato.

antipasto misto

De Krebbe (Ossegem)

Un posto che invece abbiamo trovato a caso, mentre rientravamo dalla nostra visita all’Atomium, è stato De Krebbe, presente anche sulle guide Michelin. Si trova in una zona dove non c’è niente, diciamo pure periferica, ma comoda da raggiungere con i mezzi pubblici. I prezzi sono un po’ più alti, ma a pranzo hanno il menù del giorno a circa 15 €. E’ uno di quei posti dove c’è il cameriere / proprietario di una certa età, che ti serve alla vecchia maniera, ovvero portando la pietanza nel vassoio e sporzionando al tavolo. Il menù non è tradotto, e ci trovi le coppiette di anziani del posto, col vestito buono. Insomma parrebbe un ristorante da occasioni speciali.

zuppa da krebbe

Abbiamo mangiato non male (l’immancabile zuppa e del tacchino con patate), nella bella veranda invernale arredata in stile Shabby chic. Questo il sito: http://www.restaurant-de-krebbe-bruxelles.be/ hanno anche la pagina Facebook.

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